Gianluca Pegolo: Vogliamo calare il poker

La sua parata su Martinho nel corso del primo tempo di Cesena-Siena è valsa quanto le due reti che hanno permesso alla Robur di avvicinarsi al traguardo salvezza. Un traguardo non ancora raggiunto, ma che, per Gianluca Pegolo, potrebbe davero essere a due passi se anche con il Novara dovessero arrivare i tre punti. "In partite come lo scontro diretto del Manuzzi – spiega il portiere bianconero -, la linea tra una vittoria e una sconfitta è talmente sottile che se subisci lo svantaggio poi è durissima recuperare. Siamo riusciti a sfruttare al meglio le occasioni create, per tre lunghezze davvero d'oro. Ora ci aspetta la sfida più difficile del blocco, superati gli esami Palermo, Cagliari e Cesena: il Novara, proprio come i bianconeri di Beretta domenica scorsa, disputeranno contro di noi l'incontro della vita e faranno di tutto per vincere: hanno richiamato Tesser, un allenatore a cui sono legati, sono in ripresa. Dovremo stare attenti a difenderci e colpire al momento giusto, per sfatare il tabù poker, dopo aver sfatato il tabù trasferta". 
Il pensiero dei bianconeri è rivolto solo a Siena-Novara: la semifinale di Coppa Italia al San Paolo è ancora un lontano miraggio, come lo sono tutte le altre partite che separano la Robur dall'ultima di campionato, proprio a Napoli: fare voli con la testa un rischio da non correre. "La nostra forza è e deve essere il ragionare giornata per giornata – dice Pegolo -, consapevoli che ci sono squadre più attrezzate di noi ma anche che possiamo giocarcela con chiunque. Non possiamo mollare, permetterci cali di concentrazione. Battere il Novara significherebbe chiudere o quasi il loro campionato e poter affrontare gli azzurri di Mazzarri con maggiore spensieratezza. Siena-Novara sarà una partita decisiva per il nostro futuro".
Un pensiero anche per Emanuele Calaiò. "Siamo tutti dispiaciuti per quello che gli è successo – conclude Pegolo -. Ci siamo sentiti, non è un bel momento per lui: è brutto, nel nostro lavoro, quando subisci un infortunio di questo tipo. In settimana verrà a trovarci, l'augurio è che possa recuperare il prima possibile. Deve pensare solo a questo". (Angela Gorellini)

  Fonte: Fedelissimo on line