GIAMPAOLO: SIAMO PRONTI PER SFIDARE LA LAZIO

“Ci siamo preparati bene, devo dire che abbiamo sostenuto una buona settimana.” – ha dichiarato Marco Giampaolo – “Il morale era buono e questo non ha inficiato quello che è il nostro programma settimanale, il modo di lavorare, di approcciarsi agli allenamenti. La squadra si è preparata bene per giocare questa partita che non è facile.”
Contro la Lazio quali sono gli aspetti da tenere maggiormente sotto osservazione?
La qualità offensiva dei nostri avversari, la capacità di fare sempre gioco. La Lazio è una squadra che gioca sempre, che si propone sempre, ha la capacità di dare intensità alla partita, che poi è una prerogativa delle squadre di Delio Rossi. Noi dovremo rispondere con la stessa intensità, con l’organizzazione e con la capacità di poter anche andare a far male quando capitano le occasioni per far male.
Vedremo il solito Siena in campo?
Io mi auguro che il Siena possa fotocopiare le sue prestazioni, il che significa giocarsi le partite in un certo modo, e significa raccogliere dei punti nel tempo. Anche quando magari capita una partita che ti dice no, che nasce storta e finisce male, la capacità di riuscire a fotocopiare le prestazioni, nel tempo, ti deve per forza dar ragione.
Guardando la classifica c’è un po’ di rammarico per dei punti che sono stati persi per strada?
Questo è un discorso difficile da fare perché magari partite che abbiamo vinto potevano avere un altro risvolto o partite non vinte potevano andare in un altro modo. Forse ci manca qualcosa però siamo sereni per come la squadra si è comportata e, dare continuità alle prestazioni, ci darà la possibilità di avere quei punti che forse abbiamo perso fino ad oggi. La classifica la guarderemo a fine campionato ma insieme a quella guarderemo la maturità e la crescita che avrà avuto la squadra. Adesso siamo sulla buona strada ma dobbiamo ancora percorrerla.
Domani l’allievo sfiderà il maestro
Io ho cominciato ad allenare, o passare dall’altra parte della barricata, con Delio Rossi, ed è stata un’esperienza formativa per me. A Pescara sono stato un anno con lui, allora avevo 30 anni, e mi ha insegnato tante cose, mi ha insegnato ad approcciarmi al lavoro e ad organizzare il lavoro. Mi ha dato la possibilità di iniziare a livello professionistico, eravamo in serie B quindi un buon livello, e questo è stato molto importante per me.
Fonte: acsiena.it