GIAMPAOLO: “ROSSI PER ME E’ UN MAESTRO”

Marco Giampaolo contro Delio Rossi: l’allievo che rinnova la sfida al maestro. Una collaborazione e un’amicizia nata nel 2000 quando il tecnico riminese guidava la panchina del Pescara. «Ero un osservatore e lui non aveva staff al seguito – racconta Giampaolo – E quando la società gli propose il mio nome, come vice, accettò senza esitazioni. Gli sarò sempre riconoscente. Rossi, per me, resterà sempre ”il mister”».
Quali sono le qualità di Rossi che ha apprezzato nel periodo in cui avete collaborato? «E’ stato sempre un grande lavoratore, un professionista serio, meticoloso, preparato, organizzato e testardo nel suo impegno quotidiano. Mi ha insegnato molto e sono insegnamenti dei quali ho fatto tesoro nella mia ancora breve esperienza professionale».
Rossi è un tecnico che riesce a dare qualcosa di particolare alle formazioni che allena? «Sicuramente. Vive il calcio in maniera intensa e passionale, senza pause, e questo è un qualcosa che consuma dentro. Io sono come lui anche se, qualche volta, bisognerebbe fregarsene e staccarsi un po’. Però non ci riusciamo. Del resto, nel campionato di oggi, bastano un paio di partite sbagliate per finire in discussione. Siamo vittime di un calcio che corre troppo e sempre verso il risultato: l’unica cosa che conta davvero».
Vi siete già trovati da avversari sulle panchine? «Sì, quando lavoravo ad Ascoli e Cagliari. Non l’ho mai battuto».
Fonte: Il Messaggero