GIAMPAOLO: “MILAN TI SORPRENDEREMO”

Marco Giampaolo ha la capacità di archiviare in fretta un incontro per studiare immediatamente quello successivo. Senza perdere tempo, senza recriminare su questo o quell’episodio, solo facendo tesoro delle cose buone e degli errori commessi in campo la partita prima. Farlo capire ai ragazzi non è difficile: anche loro sanno che non c’è tempo da perdere. Soprattutto quando devi affrontare il Milan, in quel’Inferno che è San Siro. Farlo capire al resto del mondo un po’ meno. Perchè certe sfide di episodi su cui recriminare ne offrono parecchi. Siena-Catania è stata una di quelle sfide…
Mister, dopo lo sfortunato match di sabato non sarà facile affrontare il Diavolo…
“La squadra sta bene, sia fisicamente che mentalmente, perché le prestazioni salvaguardano l’aspetto morale. Dico sempre ai ragazzi che se vogliamo essere competitivi è necessario dimenticare l’ultima partita disputata e che la nostra strada è quella del lavoro. L’intento mettere qualcosa di nostro nella costruzione del gioco e cercare di essere il più solidi possibile in fase difensiva. Non sarà facile ripeterci a certi livelli, vuoi perchè ci troveremo di fronte avversari ostici, vuoi perché incapperemo nella giornata no. Ma l’importante è continuare per la nostra strada, pensando che alla lunga, le buone prestazioni ci daranno risultati positivi”.
Pensa che il suo Siena riuscirà a frenare la corsa di un Milan sempre più proiettato verso la vetta?
“Sono convinto che domani faremo la nostra partita. Dovremo riuscire a sorprenderli con la nostra velocità e tenendo alto il ritmo della gara. L’approccio alla partita sarà determinante”.
In difesa è messo male: con il Catania ha perso Curci e Ficagna… “Credo che la squalifica di Curci sia un record: è difficile che un portiere riesca a prendere quattro ammonizioni in otto partite… Ma ho piena fiducia in Manitta. Per quanto riguarda Ficagna sono davvero dispiaciuto: Daniele ha disputato otto gare, una migliore di un’altra e stava benissimo sia dal punto fisico che mentale. Sto studiando la soluzione migliore per sostituirlo”.
Anche in casa Milan tante assenze, tra cui quella di Ronaldinho. Un vantaggio per la Robur?
“Non credo proprio. In campo, a fare la differenza, sono sempre la qualità e le motivazioni: i calciatori che verranno chiamati in causa sono quelli che giocano meno, quindi quelli con forti motivazioni. Le seconde linee del Milan sono comunque lementi di altissimo livello. Non si sta parlando di una squadra qualunque… L’assenza di Ronaldinho toglierà qualcosa alla partita dal punto di vista dello spettacolo. Se dovessi togliere qualcuno dalla formazione di Ancelotti, toglierei Seedorf: credo che sia un giocatore completo, un giocatore universale. Sa far giocare la squadra, ha qualità e colpi colpi di genio che sanno far male. E’ straodinario”.
Il presidente Lombardi Stronati ha dichiarato di essere favorevole alla moviola in campo sottolineando il fatto che se sabato al Franchi ci fosse stata, Siena-Catania sarebbe finita in altro modo. Lei cosa ne pensa?
“Credo che il fallo in area su Jarolim fosse netto e che avremmo meritato il rigore. Ma credo anche che la squadra non debba perder tempo dietro a queste recriminazioni. E’ giusto che la società faccia rumore dal punto di vista mediatico. Anche se in genere vengono ascoltate principalmente le grandi. Noi, come gruppo, dobbiamo invece, cavarcela con stile. Se sabato scorso avessimo fatto due o tre gol, la partita sarebbe finita con una vittoria e noi non staremmo qua a fare certi discorsi. Per quanto ruguarda la moviola è da tanto che se ne parla. Per me il calcio è così e va lasciato così. Può andar bene la telecamera sulla linea della porta, per vedere se è gol o non è gol. Per il resto la moviola servirebbe soltanto ad alimentare le polemiche: a volte non ci troviamo d’accordo neanche guardando un pisodio al rallenty… E poi a chi dare il potere decisionale?”. (Angela Gorellini)
Fonte: www.calciotoscano.it