Giampaolo: La retrocessione del Siena si poteva mettere in preventivo

La collega Raffaella Bon ha intervistato per Tuttomercatoweb, il network di cui fa parte anche la nostra testata, l’ex allenatore del Siena Marco Giampaolo.

Riportiamo, integralmente l’intervista.

 

Il Siena è matematicamente retrocesso con la sconfitta subita ad opera del Palermo. I microfoni di Tuttomercatoweb hanno così raggiunto Marco Giampaolo, tecnico esonerato dal club dopo la prima parte di campionato, per parlare di questo, ma anche del suo futuro e delle voci che lo vogliono vicino alla panchina dell’Udinese per la prossima stagione.

 

Il suo Siena è retrocesso, se lo aspettava?

"Era una stagione che si presentava difficile e lo sapevamo tutti. Complici poi i problemi attraversati, è nata una stagione che si è conclusa con questa retrocessione. C’è rammarico, ma a luglio dello scorso anno era una cosa che si poteva mettere in preventivo".

 

Lei è stato avvicinato per la prossima stagione all’Udinese. C’è qualcosa di vero?

"Non vado all’Udinese e per ora non ho avuto nessun contatto".

 

Cosa si aspetta dalla prossima panchina?

"Niente, vivo alla giornata e vediamo cosa succederà. Non ho nessun tipo di ansia".

 

Aspetta un progetto serio per accettare una chiamata?

"Oggi la parola progetto è molto abusata nel calcio, un progetto prevede risultati a medio-lunga distanza e questo va controcorrente con quanto successo ultimamente. In questa stagione ci sono stati tanti esoneri".

 

Quindi condivide la politica di Del Neri?

"Non è sbagliato perché anno per anno valuta, parla e poi si ricomincia".

 

Dal punto di vista tecnico a chi direbbe sì?

"Bisogna scegliere la miglior opportunità sul piano tecnico e per piano tecnico intendo il fatto di tornare a qualche anno fa, dove anche l’allenatore era determinante nella costruzione dell’organico. Ovviamente il tutto va fatto rispettando le esigenze economiche delle società".

Fonte: Fedelissimo Online