GIAMPAOLO: IMPORTANTE L’ARRIVO DI AMORUSO

Mister, come ha visto Nicola Amoruso?
Amoruso si è messo subito a disposizione, su alcune cose deve lavorare. Ha dato grande disponibilità e mi pare anche ben inserito nel gruppo perché sono stati bravi i ragazzi a farlo sentire uno di loro. Spero che ci dia una spinta importante, credo che il rinnovato entusiasmo possa rappresentare la cosa più importante. Sarà a disposizione, ma domani decideremo cosa fare in virtù del tipo di partita.
Come pensa di gestire il reparto avanzato?
In base alle situazioni potrei portarli tutti e lasciarne fuori uno, ci sono partite in cui ci sono tre attaccanti in panchina; sei per tre posti (il sesto è Kharja, ndr), ci possono essere tre che andranno in panchina, posso cambiare questo ordine di idee, salvo poi di sperare di esser coperto in altri ruoli.
Non ritiene invece che il centrocampo sia un po’ “corto”?
Disponiamo di Vergassola, Codrea e Galloppa, in più aggiungo Jarolim, Coppola e Zito, in relazione alla partita di Genova. Ho sei centrocampisti, più diverse soluzioni, come ad esempio Del Grosso mezzala sinistra o Ghezzal al posto di Kharja, che può anche lui fare il centrocampista. Le scelte dipenderanno dal tipo di partita e dalla condizione dei giocatori.
Che partita sarà quella di domani?
Sono fiducioso che andremo a fare una partita importante. Sarà difficile, perché la Sampdoria è una squadra muscolare, ma siamo sicuri che faremo una grande partita. La Sampdoria credo che c’entri poco con la corsa per la salvezza, siamo ancora in una situazione provvisoria. Dobbiamo vedere alla trentottesima come siamo messi.
La Sampdoria sta attraversando un buon momento, al contrario del Siena…
Nel corso del campionato incide il momento in cui vai ad affrontare le squadre. La Samp si è ripresa, l’Udinese si sta riprendendo, il Cagliari le prime giornate perdeva sempre. Il campionato è fatto di curve, dove puoi trovare la squadra al momento giusto oppure al momento sbagliato. Abbiamo avuto un momento in cui chiunque ci incontrava ha avuto grandi difficoltà, il termometro della squadra penso di averlo e devo dire che stanno bene, stanno meglio, magari abbiamo avuto anche un momento di pressione che può essere fisiologico. Anche le partite che abbiamo avuto in casa sono state difficili da vincere. L’approccio di una squadra deve essere quello di mantenere i nervi saldi anche quando sei un po’ appannato. Durante un campionato le squadre subiscono momenti negativi, credo che questa appena trascorsa sia stata la settimana ideale.
Fonte: sienanews