GIAMPAOLO: DOBBIAMO RIMANERE UMILI

Giampaolo: “Dobbiamo restare umili”
Non basta la vittoria con la Reggina a rallegrare gli animi: il caso-Coppola prende spazio nella conferenza stampa di inizio settimana. Giampaolo si dimostra soddisfatto dallo stato attuale della squadra, ma consapevole della grande difficoltà delle prossime partite.
Mister, che bilancio può fare di questa metà di stagione?
22 punti non sono pochi, siamo un po’ sopra la media di quella che potrebbe essere la probabile quota salvezza. Siamo appena a metà strada, il girone di ritorno è sempre più difficile, per di più in questo periodo c’è una finestra di mercato che permette di migliorarsi, quindi credo che sarà un nuovo campionato, dobbiamo avere la mentalità giusta per ripartire.
Dove può migliorare questo Siena?
L’obiettivo si può raggiungere attraverso la continuità delle prestazioni. Non avere alti e bassi. Chiedo alla mia squadra di ripetere sotto il livello prestativo il girone di andata.
Però questo discorso viene dopo una partita in cui la squadra non ha offerto una buona prestazione…
Dobbiamo fare meno gli schizzinosi, perché noi siamo il Siena e dobbiamo essere consapevoli di quello che siamo. Ci saranno prestazioni al di sotto della media. Il nostro obiettivo va raggiunto attraverso tanti sacrifici, perché non ci sarà sempre tempo buono. La squadra ha bisogno di aiuto sempre, dobbiamo partire da un presupposto umile, perché le nostre concorrenti sono agguerrite.
Come vede l’Atalanta?
Domenica ero a Bergamo. L’Atalanta ha fatto un grandissimo primo tempo. Credo che sia una squadra tra le più organizzate sul piano difensivo, con ripartenze sempre molto ficcanti. Conosco molto bene Del Neri e so qual è la sua mentalità e la sua filosofia. Sarà una partita molto difficile sul piano tecnico e tattico.
Come sta la questione di Coppola?
Coppola ha manifestato più volte l’idea di voler andar via. Ho sempre reputato Coppola un giocatore importante, ma lui ha sempre manifestato la sua volontà di andar via. In questi sei mesi ho avuto una grande apertura per cercare di non farlo andar via. Chiuso il mercato di agosto è stato preso in considerazione come tutti i suoi compagni, ha giocato meno di altri e probabilmente non ha considerato il suo impiego consono alle sue qualità. Siamo arrivati alla finestra del mercato di gennaio e ancora una volta c’è una possibilità di andare a giocare per lui, e io mi limito a dare un parere per le mie conseguenza tecniche.

E all’agente di Coppola cosa dice?

Io non rispondo al suo agente, rispondo a Coppola. L’agente di Coppola fa gli interessi suoi personali e spero che faccia anche quelli di Coppola. Io devo rispondere a Coppola, io con gli agenti non ho niente a che fare.
E ai tifosi che dicono che ci vuole sì disciplina ma anche apertura?
I tifosi non sanno qual è il mio rapporto con Coppola. Io devo fare gli interessi del Siena. Le cose del gruppo e della squadra sono cose del gruppo e della squadra, io non devo rispondere a queste cose, rispondo sul piano tecnico. Io non sono in grado di andare a mettere il naso in questioni di altre società, chi non è dentro la squadra non conosce gli equilibri.

Fonte: sienanews.it