GIAMPAOLO: “CONTRO L’EMPOLI SPAZIO A TUTTI”

Le partite possono essere lette in tanti modi. Marco Giampaolo, del derby di domani pomeriggio contro l’Empoli (fischio d’inizio alle 18,30 allo stadio Artemio Franchi-Montepaschi Arena)  ha un’idea ben precisa. Servirà per valutare chi non riesce a trovare spazio in campionato. La Tim Cup è una bella competizione, ma ci sono altre priorità. Partite difficili e ravvicinate da disputare per proseguire la corsa alla salvezza e sfide da condurre da protagonisti. E anche giocatori che devono dimostrare di essere valide alternative ai titolari.

Mister, come interpreterà la Robur il derby di domani?

“E’ una partita importante: scenderà in campo chi non ha giocato domenica. L’impegno sarà utile per far crescere chi viene impiegato di meno e ha bisogno di trovare il ritmo partita. Avrò così modo di valutare tutti gli elementi a mia disposizione. Se poi riusciremo ad andare avanti nella competizione, meglio. Ma l’importante, adesso che abbiamo una partita ogni tre giorni, è avere tutti i giocatori in buona condizione fisica. Cambierò gli uomini, ma non credo che stravolgerò il modulo: lo farò quando saremo più robusti, quando ci sarà da consolidare il risultato. Non si può improvvisare, certe cose vanno preparate durante la settimana. Prima di mettere mano a determinati equilibri dobbiamo consolidare quello su cui stiamo lavorando oggi. Altrimenti si creerebbe soltanto confusione”.

Vedremo in campo anche il nuovo arrivato Moti?

“Sì, giocherà dall’inizio. Lui stesso avrà modo di fare le giuste valutazioni sul lavoro che svolgiamo giorno per giorno. Con lui ho iniziato praticamente oggi: per fargli capire determinati concetti difensivi ci vorrà del tempo. Domani lo vedremo all’opera, con tutto il suo bagaglio tecnico”.

Zuniga?

“Per lui vale lo stesso discorso di Moti. Da quando è arrivato, tra infortuni e nazionale, non ho avuto molto tempo per valutarlo. Come ruolo, non lo vedo nè troppo basso, nè troppo alto, è un giocatore un po’ a mezzo… Contro l’Empoli avrò modo di valutare anche lui”.

In campo, in maglia azzurra ci sarà Daniele Corvia. Sembrava potesse rimanere in bianconero, poi invece…

“L’Empoli gli permette di giocare con continuità. L’Empoli è una squadra forte, che riveste un ruolo da protagonista in serie B. Lì ha la possibilità di mettersi in mostra, dimostrare il suo valore, fare tanti gol e rientrare dalla porta principale. Non ci sono esclusi: i giocatori devono essere messi nella condizione di poter giocare. Rimanere qua e non giocare sarebbe stato inutile soprattutto per lui”.

Tornando al campionato, per la Robur tanti impegni ravvicinati: l’imperativo è ripartire da quanto di buono si è visto contro il Cagliari?

“Della gara di domenica ho apprezzato tante cose, soprattutto l’approccio alla partita avuto dalla squadra. Siamo stati attenti, determinati, consapevoli di ciò che dovevamo fare. Abbiamo dato ritmo all’incontro da subito. Ci siamo ben proposti. Adesso dobbiamo lavorare per cercare di mantenere lontano il più possibile l’avversario dalla porta, arretrare meno, come capitato nel secondo tempo contro i rossoblù. Sotto questo aspetto ci aiuterà il giocare con continuità. L’importante è avere cambi che possano essere valide alternative a chi esce. I cambi vengono fatti per mantenere una certa organizzazione e una certa duttilità di squadra. La vittoria ci dà morale, ma il calendario è lungo e la strada in salita”.

Un inizio di campionato faticoso, che comunque vi ha visto e vi vedrà protagonisti contro compagini alla portata…

“Contro Atalanta, Cagliari e Lecce era ed è necessario per noi raccogliere più punti possibile. Dopo la sconfitta iniziale, con il successo sul Cagliari ci siamo rimessi in linea. Contro il Lecce dovremo avere massime attenzione e concentrazione”.

Quella contro i giallorossi si annuncia per lei come un’altra sfida particolare dal punto di vista personale: sulla panchina avversaria è seduto Mario Beretta.

“Beretta ha lasciato un buonissimo ricordo. E’ entrato in sintonia con la città, ha fatto grandissime cose ed è giusto che gli vengano riconosciute, anche se non c’è più. Fa parte delle più belle pagine che il Siena ha scritto. Domenica per novanta minuti sarà un avversario. Ma i rapporti che ha consolidato faranno sempre parte della sua vita”.

Aveva chiesto ai tifosi di stare vicino alla Robur, soddisfatto mister della loro risposta?

“Sì. Il pubblico ha sostenuto la squadra anche nei momenti di maggiore difficoltà. Le difficoltà fanno e faranno parte del nostro campionato, e proprio come i ragazzi hanno dimostrato di saper soffrire, così anche i nostri tifosi hanno stretto i denti. Questo è segno di un legame forte che lega noi a loro, che dal Siena hanno ricevuto grandi soddisfazioni”.( Angela Gorellini/ Calciotoscano)

Fonte: Fedelissimi