GIAMPAOLO: A PARMA A TESTA ALTA, I RAGAZZI SONO CARICHI

La novità nella formazione anti-Parma potrebbe esserci sulla trequarti. Marco Giampaolo non ha ancora deciso l’undici a cui si affiderà domani al ‘Tardini’, le scelte definitive le compirà “in mattinata”. Ma se certamente lo scacchiere rimarrà lo stesso, qualche pedina potrebbe anche cambiare. Nella lista dei convocati non c’è Paolucci “per scelta tecnica”. C’è invece Larrondo. Fuori anche Parravicini, Filipe e l’infortunato di lungo corso Rossettini. Ficagna è nella lista.
“La squadra ha lavorato molto molto bene, in queste due ultime settimane – dice il mister bianconero –, la sosta ci ha permesso di avere la mente più libera. Sono soddisfatto dell’intensità, della partecipazione e della voglia che ci hanno messo i ragazzi. Sono carichi, consapevoli dell’importanza della trasferta”. “Nel preparare una sfida – aggiunge Giampaolo –, non guardiamo mai all’assetto tattico degli avversari. Ci concentriamo sempre su noi stessi e sul nostro sistema di gioco, sui nostri concetti fondamentali. Quando l’impianto è stabile, bastano piccole sedute di pochi minuti per finalizzare il lavoro in base alla squadra avversaria. In questo senso non cambio mai un numero 7 con un numero 7, o un numero 10 con un numero 10. Le mie scelte sono sempre in base alle caratteristiche dei singoli giocatori, alle loro qualità individuali a prescindere dai ruoli, cercando di tenere conto dei margini di miglioramento e della crescita di ognuno: è un lavoro complesso che richiede tempo”. In settimana Genevier è stato provato sulla trequarti… “Vediamo un po’ – dice l’allenatore della Robur –: lo spartito i ragazzi lo conoscono, hanno capito e hanno entusiasmo. Genevier è un giocatore svelto, ha buona tecnica, ha un tasso di mortalità più basso rispetto magari a un altro. Dovrà essere bravo lui a dare il giusto impatto fisico alla partita”. Come fisica sarà la difesa del Parma… “La squadra di Guidolin cambia spesso modulo, non dà riferimenti – spiega Giampaolo –, sta bene, sia fisicamente che mentalmente. Ha ottenuto buoni risultati, vittorie di prestigio. E’stata costruita tenendo conto di tante cose, dell’entusiasmo, dell’ esperienza. Ha speso soldi per Zaccardo, Panucci, Dzemaili, Galloppa, Biabiany. Ma noi siamo pronti ad affrontare la gara a testa alta, consapevoli di dover pur sempre migliorare”.
Sul rinnovo del contratto proposto da Lombardi Stronati… “Me lo ha chiesto un paio di settimane fa – spiega il mister –. Lo ringrazio per la stima e per la fiducia, come ringrazio la società tutta. Ma è ancora prematuro parlare di questo… Non dobbiamo confondere le priorità: per adesso voglio pensare soltanto all’assestamento della squadra, alla sua crescita e al lavoro quotidiano. Parleremo del contratto quando saremo tutti forti e autorevoli”. L’anno prossimo, a detta del presidente ci sarà anche il centro sportivo… “Ne abbiamo parlato tanto l’anno scorso – sottolinea –. Lo ripeto adesso: il Siena deve necessariamente dotarsi di un impianto che dia spessore e riconoscimento al club. Ma non per me. Deve farlo a prescindere dagli uomini e dall’allenatore”. Infine un pensiero a Kharja. “Mi dispiace molto per lui – conclude Giampaolo –. Questo era un momento importantissimo per la sua carriera. Stava avendo la giusta considerazione in una grande squadra. Aveva la possibilità di togliersi grandi soddisfazioni, nell’età perfetta per esprimere tutte le sue qualità. Gli faccio, mediaticamente, un grosso in bocca al lupo per una veloce guarigione, presto lo chiamerò”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fedelissimo on line