GIAMPAOLO: A CAGLIARI GIOCHERA’ MACCARONE

Il ritorno a Cagliari di Marco Giampaolo è uno dei temi portanti della giornata infrasettimanale calcistica. Il Siena si è allenato questa mattina all’Acquacalda e questo pomeriggio volerà a Cagliari, dove terrà domani mattina l’ultimo allenamento di rifinitura. I 25 punti acquisiti dai bianconeri lasciano la squadra in una zona positiva, ma comunque “sospesa nel vuoto”. Per questo occorrerà in terra sarda non sbagliare approccio alla gara. Marco Giampaolo, nella conferenza stampa di questa mattina, ha ribadito questi concetti.
Mister, la squadra è pronta per affrontare tre partite in una settimana?
Dal punto di vista del morale la squadra sta bene. Siamo reduci da due vittorie. La preparazione della partita si riassume in qualcosa di molto diverso dalla settimana prima perché si gioca ogni tre giorni. Possiamo essere agevolati per certe cose perché il Cagliari somiglia molto all’Atalanta.
Che squadra è il Cagliari?
E’ un avversario motivato, forte, ha grande entusiasmo, li conosco bene quasi tutti perché li ho allenati. E’ una squadra che sta bene, che in casa, dopo le prime cinque sconfitte, è un rullo compressore. E’ una squadra che sta bene, ho cercato di ritoccare qualcosa in merito alla partita, sfruttando quelle che sono le concessioni che ci possono dare e cercando di limitare le loro qualità. Servirà una partita di grande spessore, sia dal punto di vista tecnico che fisico. Hanno tantissimi giocatori di qualità, svelti, rapidi, che hanno determinate caratteristiche che dovremo arginare.
Come sarà il ritorno in Sardegna di Giampaolo?
A me interessa la partita e la mia squadra. A Cagliari ho un ottimo rapporto con tutti, con la gente e la squadra. Quando sono stato lì dal punto di vista del lavoro mi sono sempre ritagliato un posto che ritenevo giusto per lavorare.
Sarà uno scontro diretto, e il Siena ha sempre fatto bene…
Il Cagliari è un po’ fuori da quello che si può reputare un vero scontro diretto. Dobbiamo considerarla come una partita da tre punti, per il Cagliari ha un buon margine sulle altre. A noi 25 punti ci collocano tra coloro che sono sospesi, in una situazione dove non puoi abbassar la guardia e racimolare punti sempre e raggiungere la classifica avendo i giusti atteggiamenti.
Che ne pensa del grande campionato che sta facendo il Cagliari?
Conosco le qualità dei giocatori che compongono il Cagliari, ad oggi è la squadra che sta giocando meglio e l’ha dimostrato a Roma con la Lazio. Quella rifondazione è per certi versi anche mia, di scelte e di scommesse su persone e giocatori he dovevano aver crescere.
Che rapporti ha con il presidente del Cagliari?
La gestione delle cose a Cagliari è particolare. Io prima ho detto che mi sono ritagliato uno spazio per lavorare che ritenevo io. Poi quando andava tutto a cozzare con gli interessi del Presidente, però io mi sono sempre messo in condizione di guardare i giocatori in faccia il giorno dopo.
Tornando al Siena, cambierà qualcosa nella formazione?
Rispetto a domenica cambierò qualcosa, ma non tanto per cambiare. Se cambio è perché credo in quelli che andranno a giocare e perché credo che saranno in grado di giocare. Giocare ogni tre giorni è sempre faticoso, specialmente per quelle squadre che devono scandire la settimana.
Fonte: sienanews.it