GHEZZAL, VOGLIO FARE BENE CON IL SIENA

Abdelkader Ghezzal, puoi parlarci del tuo percorso, dall’inizio della tua carriera?

“Ho iniziato a giocare nel Vaulx-en-Velaine nel club del mio quartiere alla periferia di Lione. Dopo un po’ , avevo 12 anni, mi ha notato l’ Olympique Lyonnais e sono passato a questa società. Ho trascorso quattro anni nel centro di formazione Lyonnais e dopo quattro anni sono tornato al mio ex club, a Vaulx-en-Velin, dove sono rimasto fino all’età di 18 anni. Quando ho compiuto diciotto anni, mi sono trasferito a Saint-Priest, ancora nella periferia di Lione. Sono rimasto un anno nel club e tutto è andato bene visto che ho segnato 14 reti. In quel momento ho avuto richieste dal Nimes ma il mio agente mi ha anche proposto un esperienza all’estero. “

Quindi, hai firmato con il  Crotone……

“Mi è stato offerta la possibilità del Crotone in Serie B e così ho firmato”

La prima stagione non è andata molto bene, per quali ragioni?

“I primi sei mesi sono stati abbastanza difficile, perché non conoscevo né il calcio italiano né la lingua. Ero nel gruppo, in Serie B, ma ho giocato molto poco. In tutto, ho avuto 6 presenze. Nel mese di gennaio, sono stato ceduto in Serie C2, l’equivalente di CFA in Francia, alla Biellese dove in undici partite ho segnato 9 reti.”

Poi sei andato alla Pro Sesto dove segni altre 9 reti in 31 partite ed infine il ritorno a Crotone, che nel frattempo era sceso in serie C, dove hai segnato ben 20 reti.

“Sì, è stato la scorsa stagione.”

Possiamo dire che ormai ti sei adattato al calcio italiano?

“Sì è chiaro. Inizialmente, i primi mesi sono stati difficili, ma questo è normale, ci vuole un po’ di tempo per adattarsi al alla lingua e conoscere il calcio italiano. Ma dopo tutto è andato bene.

Questa stagione, hai firmato con il Siena Siena, ma il tuo cartellino appartiene congiuntamente al Siena e al Genoa?

Il Genoa mi ha acquistato dal Crotone, ma siccome il Genoa è un grosso club in Italia, un club importante, voleva prestarmi in serie B, per farmi fare  una buona stagione B. Ma si è fatto sotto il Siena , club di Serie  A, che mi ha voluto grazie anche alla segnalazione dell’allenatore e il Genoa mi ha ceduto al Siena. Se faccio in un buon campionato in serie A il Genoa potrà riscattarmi.”

Hai fatto una dichiarazione ad una televisione italiana a proposito del tuo avvenire internazionale: Tu preferisci la selezione algerina, senza essere sicuro di essere conosciuto in Algeria, che possiamo dire più?

“Dopo la mia prima rete in Serie A, i giornalisti mi hanno chiesto quale era la mia situazione con la squadra nazionale, se avevo scelto tra la Francia e l’Algeria. Ho risposto semplicemente che io non ho avuto nessun tipo di contatto nè con il team francese né con quello algerino e che per il momento il mio obiettivo era solo di fare bene in Serie A con il Siena. Per me, prima è importante giocare bene in un club e dopo la squadra nazionale. Se succede, se mi chiameranno, sarà bene per me!”

Quindi, se ti chiama l’ Algeria, andrai?

“E ‘chiaro che mi farebbe molto piacere, perché no?”

Segui il calcio e la squadra nazionale algerina?

“Sì, seguo DZfoot per vedere i dettagli per quanto riguarda la squadra nazionale di Algeri. Ho saputo che recentemente ha vinto contro il Senegal.”

Per tornare a Siena, hai avuto infortuni nella prima parte della stagione …

“Ciò è dovuto alla preparazione, mi sono infortunato durante il ritiro. Mi ha un po’ ostacolato nell’inserimento nel nuovo club ma ora è superato.  Va molto bene con il mio allenatore, ho fiducia in lui.”

Hai segnato alla  tua prima partita!

“Sì, è esatto. Il martedì sono ritornato col gruppo, il seguente week-end, l’allenatore mi ha preso nel gruppo, mi ha fatto esordire a trenta minuti della fine e ho segnato.”

Le tue impressioni sulla Serie A, un campionato mitico dove molti giocatori sognano di giocare?

“È chiaro che il fatto di giocare in un campionato come la Serie A, uno dei migliori campionati del mondo, è una cosa che fa evidentemente piacere. Ci sono chiaramente dei grande giocatori in questa competizione.”

Proprio, nella tua squadra, ci sono dei giocatori come Maccarone…

“Sì Maccarone, l’internazionale italiano, considerato come l’attaccante divo in questa città.”

E tu, tu come ti consideri? Come un titolare possibile? Come vedi questa stagione con Siena?

“No, ma questa stagione, spero di giocare più possibile, per impormi: facciamo dei buoni allenamenti, ho la fiducia del gruppo e quella dell’allenatore, è un obiettivo possibile!”

Grazie, buona fortuna, speriamo che tu ti possa imporre in Italia e in una Nazionale.

“Grazie, è carino.” (Mehdi D./Nicnat)

Fonte: Fedelissimi