GHEZZAL, L’UNICA SOLUZIONE E’ VINCERE

E’ tornato dalla Coppa d’Africa più carico che mai. Arricchito dall’esperienza vissuta in Angola con la maglia dell’Algeria. Abdelkader Ghezzal, però, aveva fretta di tornare, per ritrovare i compagni e dare una mano alla Robur, lasciata ultima in classifica, ritrovata ultima, in una posizione ancor più desolante.

Ghezzal, cosa ci racconta della sua avventura in Coppa d’Africa?
“Da una parte è stata un’esperienza bellissima: era la prima volta che giocavo in una competizione tanto importante. Mi ha arricchito, mi ha dato sicuramente tanto. Dall’altra è stato difficile: il caldo, gli impegni ravvicinati… Ma sono contento: in sei partite non ho mai segnato, un po’ mi dispiace. Ma sia il mister che i compagni sono rimasti soddisfatti e me lo hanno detto. Per essere la prima volta non mi lamento”.
Da dentro come avete vissuto ciò che è successo alla nazionale del Togo?
“Male, ne siamo rimasti tutti un po’ scioccati. Noi algerini in particolar modo, visto che solo un mese prima eravamo stati coinvolti in un altro brutto episodio in Egitto…  Pensavamo che la Competizione venisse sospesa, invece poi è finita con la squalifica del Togo… Proprio non capisco: si sta parlando di morti e di feriti, come fai a giocare in uno stato mentale simile?”.

Fisicamente come è tornato dall’Angola?
“Sono un po’ stanco, più che altro per il viaggio di ritorno, ma sto bene. Ho fatto anche dei test, tutto a posto. Ho ripreso ad allenarmi con i compagni, sono a disposizione. Ho fatto di tutto per tornare il prima possibile: un mese e mezzo lontano iniziava a pesarmi”.
Come ha ritrovato il Siena?
“Bene, come lo avevo lasciato. La squadra è in forma, sta lavorando sodo, come sempre. Purtroppo la classifica è quella che è, ma l’impegno non è mai mancato. In questo periodo ho seguito i ragazzi, li ho sentiti: so che con l’Inter abbiamo perso una partita mostruosa, con gli altri lo stesso. Certe cose ti fanno perdere la fiducia”.
Come fare per invertire la rotta?
“L’unica ricetta è la vittoria. Quella vittoria che manca da tanto tempo, che ci darebbe morale e che ci farebbe riacquistare convinzione”.
Sotto con la Samp, allora…
“Da qui alla fine non dovremo guardare a chi ci starà davanti. Dovremo giocarcela con tutti, se ci vogliamo salvare. Dovremo scendere in campo con quel qualcosa in più rispetto agli avversari che ci permetterà di ottenere i tre punti. Un successo potrebbe cambiare tutto”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line