Gevorkyan e il progetto giovani: l’accademia prende forma

Prendono concretezza i progetti di Roman Gevorkyan, presidente del Siena e tra gli uomini chiave della holding che controlla, oltre i bianconeri, anche i lettoni della Dinamo Riga e gli armeni del Noah. Vi raccontavano dell’idea di Gevorkyan di dar vita a un’accademia per la crescita dei giovani calciatori armeni, un settore giovanile all’avanguardia che possa competere con quelli europei. Un’idea certamente ambiziosa che dovrebbe veder coinvolto anche il Siena: i migliori prospetti potranno vivere infatti un’esperienza proprio tra i club controllati dalla holding, incluse dunque anche Noah e Dinamo Riga, dando così continuità al lavoro fatto in accademia in una realtà professionistica.

Il tutto si è reso possibile grazie all’accordo quinquennale, con la possibilità di estendere la durata, tra il Noah e l’accademia calcistica Vagharshapat, un patto siglato col benestare della federazione calcistica armena. L’accordo è stato firmato tra il segretario generale della federazione armena Artur Azaryan e il direttore esecutivo del Noah Artur Sahakyan.

Secondo i patti, il Noah attuerà il proprio programma di investimenti nel giro di cinque anni. Nello specifico verrà implementato l’impianto di illuminazione dello stadio Vagharshapat Academy,  costruita una nuova tribuna con 1000 posti e installati due moderni tabelloni. Il Noah ha inoltre in programma di trasferire prossimamente la sede dei propri match interni alla Vagharshapat Academy.

“Aspettavamo questo momento da molto tempo. Fin dal primo giorno dalla sua fondazione, il Noah non si è prefisso solo di diventare il miglior club e sostenere lo sviluppo del calcio in Armenia, ma anche di aiutare migliaia di giovani talenti armeni nel diventare giocatori di livello mondiale”, ha detto dopo la stipula dell’accordo Artur Sahakyan, direttore esecutivo del Noah.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL