GEROLIN: IL MERCATO E’ ANCORA APERTO, PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO

 

E’ stato Manuel Gerolin a presentare il nuovo arrivato Claudio Terzi. Il direttore sportivo bianconero ha anche parlato del mercato della Robur. Lasciando aperte diverse porte.
Gerolin, perché proprio Terzi?
“Perché è un difensore che seguivamo da tanto. A me piaceva già dai tempi dell’Udinese. Poi purtroppo, qualche infortunio ha frenato la sua ascesa, ma l’interesse verso di lui non è mai scemato. Con il Bologna il trasferimento in bianconero si è potuto concretizzare. E non lasciatevii ingannare dall’età: di esperienza ne ha e tanta. Ha sempre giocato titolare o quasi nel Bologna a parte la parentesi Napoli con cui è stato promosso in serie A. Insomma, Terzi non è il primo arrivato”.
Certo che cinque anni di contratto sono tanti…
“Sì, e atitolo definitivo. A dimostrazione di quanta fiducia riponiamo in lui. Abbiamo cercato di allungare il più possibile il contratto, proprio perché lo riteniamo un giocatore che possa darci garanzie. Sia chiara una cosa: non è che Terzi è arrivato per sostituire Daniele Portanova. E’ venuto a rinforzare un reparto composto già da 3-4 elementi di grande qualità”.
Gerolin, il mercato del Siena è chiuso?
“Il mercato si chiuderà a fine agosto. Ma è ovvio che con una rosa già tanto competitiva, se qualcuno arriva qualcuno deve andarsene. L’esigenza è mandare a giocare chi noin troverà spazio, se poi si dovessero creare anche i presupposti per far venire qualcuno a nostrio vantaggio bene. Ma siamo già a posto così”.
Ma il terzino?
“Sarà Rosi: manca solo l’ufficialità: l’sccordo tra il Siena, la Roma e il giocatore c’è. Manca la firma della Sensi ed è fatta. Sarà nostro al 50 per cento e già per sabato il mister lo avrà a disposizione. Dovremo comunque valutare il suo stato di forma”.
Può dirci che Codrea rimarrà al cento per cento?
“Non dico niente su nessuno, perché non si può sapere cosa accadrà in futuro. Dico solo che se tanti nostri giocatori sono richiesti e piacciono è perché, evidentemente, abbiamo lavorato bene”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line