GEROLIN: FACCIAMO UN PIACERE A UN AMICA

Il direttore sportivo del Siena Manuel Gerolin ha parlato di come la squadra vivendo il match contro l`Inter. Il dirigente bianconero, intervistato da `Radio Radio`, ha raccontato le sensazioni dell`ambiente toscano: `E’ una partita speciale. Si e` riaperto il campionato e come in tutte le partite speciali c’e` un’attesa incredibile. Da qui a domenica ci sara` un gran parlare, poi alle 15 inizieremo a giocare. Una cosa certa e` che il Siena ha portato a termine un gran campionato, ha onorato tutti gli impegni e ora punta a fare il record di punti. Affronteremo le ultime due gare con grande umilta`, sapendo che domenica incontriamo una delle squadre piu` forti al mondo`.
L`esempio viene dal successo di domenica scorsa: `Con le stesse parole e lo stesso impegno abbiamo battuto la Juventus. Noi faremo lo stesso con l’Inter. Gia` affrontare i nerazzurri a San Siro e` uno stimolo importante, poi sapere che siamo arbitri dello scudetto e` significativo. Sappiamo che se vinciamo diamo una mano a una nostra amica. Pero` l’obiettivo e` fare punti contro l’Inter`. L`amica, la Roma, e` stata sconfitta 3-0 proprio dal Siena: `Abbiamo vinto in modo cosi` netto perche` abbiamo preparato la gara benissimo. E quando noi giochiamo bene e` dura per tutti`.
All`andata contro l`Inter, invece, i bianconeri furono sconfitti per 3-2 con tanto di polemiche: `Me lo ricordo bene. Noi facemmo una buona partita, l’Inter gioco` come sa con gli spunti dei suoi campioni. Quindi ci fu un gran gol come quello di Ibra ma anche rigore dubbio a loro favore e un episodio su Locatelli. Mi ricordo tutto. Certo, sono cose che possono succedere e speriamo che domenica a San Siro ci sia una terna arbitrale brava. E che chiunque vinca lo faccia con lealta`. Ma tutti in questo campionato lo stanno facendo, basta vedere il successo del Napoli a Parma o dell’Atalanta con il Livorno`.
Gerolin partecipo` alla storica Roma-Lecce del 1986 da giocatore capitolino. Un match in cui i capitolini erano gia` pronti a festeggiare lo scudetto e invece furono sconfitti da una squadra gia` retrocessa: `La differenza e` che questi sono giocatori piu` preparati a grandi manifestazioni. Noi eravamo una Roma forte, interessante. Ma nell’Inter ci sono campioni veri. E la differenza si e` vista nell’arco del campionato. Hanno una rosa talmente forte. E tre punti di vantaggio a due giornate dalla fine sono tanti. Vediamo se questo Siena riesce a bloccarli`.

Fonte: datasport