GEROLIN: CREDIAMO IN MALESANI, NELLA SQUADRA E NELLA SALVEZZA

 

 

La scelta di affidare ad Alberto Malesani la guida tecnica del Siena è maturata domenica sera dopo l’ennesima sconfitta in campionato dei bianconeri. A spiegare il come e i perché il direttore sportivo Manuel Gerolin.
“Dopo lo 0-2 con l’Atalanta – dice –, ci siamo riuniti a Roma dal presidente e abbiamo deciso di cambiare, purtroppo, un’altra volta il mister. Nel tempo che è stato sulla panchina della prima squadra Baroni non ha fatto malissimo: abbiamo pareggiato con la Lazio, nella trasferta di Genova abbiamo reagito, con l’Atalanta la porta sembrava stregata. Ma alla fine di fronte ai risultati devi agire. Baroni è tornato dai suoi ragazzi in Primavera, con i quali cercherà di continuare quanto di buono fatto l’anno scorso, raggiungendo addirittura la finale. Adesso in squadra militano ben quattro nazionali e il merito è anche suo. Diventerà un ottimo allenatore e continuiamo ad avere fiducia in lui, come questa estate. Serviva una svolta, però, e, per motivi tattici e caratteriali la nostra scelta è ricaduta su Malesani”. Anche altri i nomi in lizza, fino all’ultimo. “Certo – ammette Gerolin –, abbiamo preso in considerazione diverse alternative. Beretta, Cagni, De Biasi, Mihajlovic, Mutti. Tutti ottimi allenatori. Ma alla fine Malesani ci è sembrato il più giusto: lo conosco dai tempi di Udine, ha un grande passato, ha vinto a Parma, ha vinto la Uefa, la Coppa Italia. Ha iniziato la sua carriera in serie C, si è fatto tutte le categorie e ha affrontato situazioni difficili, come in Grecia al Panathinaikos”.
Non si è placata però, la contestazione dei tifosi, proseguita anche al momento della presentazioni del nuovo mister. “La contestazione c’è stata – dichiara il diesse bianconero –, ma credo ci sarebbe stata anche se fosse arrivato un altro allenatore. I tifosi si calmeranno soltanto se inizieremo a vincere. Da parte nostra continuiamo a crederci e non molleremo mai. Crediamo in Malesani, nella squadra e nella salvezza. Mancano ancora tante partite alla fine: se non sbaglio, la passata stagione, a questo punto del campionato il Chievo aveva gli stessi nostri punti. Come abbiamo potuto vedere le altre pretendenti non hanno un tasso tecnico superiore al nostro. Noi abbiamo commesso tanti errori, altrimenti non saremmo dove siamo, ma sono certo che l’attuale Siena ha un organico interessante che fino a ora si è espresso al di sotto delle sue possibilità”. “Per quanto riguarda il mercato – conclude Gerolin –, logico che se non dovessero arrivare i punti qualcosa dovrà essere cambiato. Da qui a gennaio, con il mister faremo le dovute valutazioni e agiremo di conseguenza alle sue scelte e alla classifica che avremo”. (a.go.)

Fonte: Are-Fedelissimo on line