Gerli: Prendiamoci insieme quello che ci spetta

E’ tornato a Siena per restarci, Fabio Gerli. Per la gioia di tutti i tifosi bianconeri che l’anno scorso hanno potuto apprezzarlo e contano in lui. Per la gioia di mister Mignani e della Robur che gli ha fatto sottoscrivere un contratto di quattro anni. E anche per la sua, di gioia, qualunque sia il verdetto di venerdì…

IL RITORNO. “Sono molto contento di vestire di nuovo bianconero. Ripartiremo da dove ci siamo fermati l’anno scorso, dalla finale di Pescara che ci ha lasciato l’amaro in bocca. Dopo una stagione davvero ottima. Ringrazio la società per l’investimento che ha fatto su di me: cercherò di ripagarla sul campo, per toglierci insieme grandi soddisfazioni. E ringrazio i tifosi: il loro affetto mi fa piacere, è bello sapere che la città in cui giochi ti apprezza: darò tutto per renderli felici”.

IL MERCATO. “La situazione si è sbloccata quando si è chiuso il mercato della serie B. Ho provato a fare il salto, ma non si è concretizzata la possibilità. Ma la Robur non è certo un ripiego. Personalmente sarei tornato a Siena fin da subito. Dopo il mio arrivo il mercato ha poi subito un’accelerata: si è creato un buon gruppo. Lo era già l’anno scorso, con i nuovi si è alzato il livello tecnico, i nomi sono di qualità”.

IL CENTROCAMPO. “Il fatto che sia più o meno lo stesso della passata stagione è un vantaggio: sappiamo già quello che vuole il mister. Sbrissa e Arrigoni ci daranno una grande mano”.

LA SERIE B. “Sinceramente non ne parliamo. Pensiamo ad allenarci con la mente serena, in attesa di quello che ci riserverà venerdì. E nella speranza che la giustizia faccia il suo dovere. La cadetteria ce la siamo meritata sul campo: siamo la squadra, tra le seconde dei gironi, che è arrivata in finale, che ha lottato fino all’ultimo. Siamo la squadra che merita di più il ripescaggio. E se sarà serie C daremo ancora di più”.

PRONTI AL SALTO? “La maggior parte di noi sarebbe alla prima esperienza in serie B, è vero, ma nel caso dovremmo  solo pensare a fare bene, come è successo l’anno scorso, la categoria superiore sarebbe uno stimolo non una problematica”. (Angela Gorellini)

 

Fonte: Fol