Gerli: “A gennaio ho cambiato squadra per due anni di fila, adesso non mi muovo più”

Fabio Gerli, centrocampista del Siena, è stato ospite di Studio Robur, su Canale 3.

Il rigore di Damonte – “A rivederlo, mi dà l’idea di essere generoso. Il braccio di Sbraga era attaccato al corpo, non era una situazione pericolosa. Diciamo che nel dubbio l’arbitro ci ha fischiato sempre contro”.

Il gol di Marotta – “Ho avuto una buona intuizione ma il merito va anche a Cristiani per l’inserimento. E’ la sua specialità, come successo a Lucca su una gran palla di Guberti”.

Le difficoltà nel primo tempo – “Eravamo un po’ lunghi. Dopo due partite ravvicinate siamo arrivati appesantiti, lasciando giocare il Gavorrano e provando ripartire. Ma non abbiamo subìto granché, a parte la traversa”.

Alessandria – “Sta tornando dove merita, se la può giocare per arrivare tra le prime quattro. All’andata ci ha fatto più impressione del Livorno, ora sarà ancora più difficile”.

Classifica – “Abbiamo perso una grande chance col Gavorrano, però dobbiamo anche guardare il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo ripreso sei punti al Livorno nel giro di una settimana.

Prossimo turno – “Sulla carta il Pisa ha la sfida più semplice (in casa col Cuneo, ndr), ma abbiamo provato sulla nostra pelle cosa può succedere in casi come questi. Occhio poi a Giana Erminio-Viterbese, un altro risultato che ci interesserà”.

Campagnacci e Terigi – “Sono entrambi due bravissimi ragazzi. Leo è stato un esempio, si è sempre allenato al massimo e non ha fatto mai pesare la panchina. Anche Alessio ha avuto periodi più difficili ma il giocatore non si discute”.

Non mi muovo – “Sono contento per come sta andando il mio campionato. Ho fatto due trasferimenti di fila a gennaio, adesso non mi muovo. Per pensare all’anno prossimo è ancora presto. Sono concentrati su questa stagione”.

Il tiro in porta – “Mi rendo conto che dovrei provarlo più spesso ma non è nelle mie caratteristiche. Sono contento così per adesso, ho avuto una crescita in autostima e consapevolezza, speriamo di fare ancora meglio. Se sono bravo sui calci piazzati? C’è Guberti che li calcia, molto meglio lui”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol