Genoa-Milan si giocherà a porte chiuse per ragioni di ordine pubblico

Il prefetto di Genova, Francesco Musolino, ha deciso questa sera che la partita Genoa-Milan, in programma domani a Marassi, si svolgerà a porte chiuse. La decisione è stata presa per ragioni di ordine e sicurezza pubblica. Il prefetto ha firmato un’ordinanza in base all’art. 2 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

 

La decisione del prefetto Musolino è giunta alle 23 dopo l’ennesima riunione del coordinamento tra le forze di polizia presieduta dallo stesso prefetto, con il questore Piritore, i comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di Finanza. Erano state proprio le forze di polizia, in particolare la Digos, a segnalare già nei giorni scorsi i pericoli per l’ordine pubblico derivanti dal confronto tra le due tifoserie che non si incontravano da 15 anni, quando fu ucciso il genoano Vincenzo Spagnolo. Nelle ultime ore evidentemente sono cresciuti i segnali di apprensione per il regolare svolgimento della partita. A Milano erano stati venduti per l’incontro di Genova meno di 400 biglietti.

 

In mattinata il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, aveva polemizzato con il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, mentre Cosimo Spagnolo, il padre del tifoso ucciso nel 1995 da supporter milanisti, aveva lanciato un appello alla non violenza dalle colonne del Secolo XIX. I sindacati polizia avevano chiesto di probire la trasferta dei milanisti.

Fonte: Il Messaggero