Gemellaggio con i romanisti? Non scherziamo…..

 

L’arroganza e l’invadenza dei tifosi della Roma non hanno confini.

Questa mattina, durante la presentazione di Giorgio Perinetti, si è presentato un gruppo di tifosi della Roma, capeggiati dal  “Mortadella”, con l’intenzione di consegnare a Massimo Mezzaroma una riproduzione della lupa capitolina.

Il gruppo, che aveva al seguito una troupe di una TV romana, pronta a riprendere l’evento, si è accomodato nella sala stampa, in mezzo ai giornalisti.

A scoprire gli altarini è stata la memoria fotografica di alcuni tifosi senesi presenti, all’esterno della stessa sala stampa, che hanno riconosciuto il popolare tifoso giallorosso, mobilitandosi immediatamente con i dirigenti della società a cui hanno fatto presente, con fermezza, l’inopportunità di tale presenza.

Le giuste rimostranze dei tifosi bianconeri sono state recepite immediatamente dai dirigentiu della Robur e il drappello giallorosso se n’è ritornato nella capitale con la lupa destinata a Mezzaroma.  La cosa ancora più sconcertante è che questa iniziativa era già nota, ad alcuni, fin da ieri.

Il sito www.solointer.it/notizia.php?news_id=6794 questa mattina ha pubblicato la seguente notizia attribuendola a Michele Di Mauro e citando come fonte La Gazzetta dello Sport:

 

Una rappresentanza di tifosi della Roma domani si recherà a Siena per consegnare al presidente del club bianconero Mezzaroma una statuetta della Lupa capitolina. Nell’occasione si sancirà anche il gemellaggio tra le due tifoserie. Domenica prossima il Siena riceve in casa l’Inter nell’ultima giornata di campionato. La Roma e i suoi tifosi sperano che il Siena blocchi i nerazzurri di Mourinho per conquistare, in caso di vittoria contro il Chievo fuori casa, lo scudetto. Al Bentegodi sono previsti 15 mila sostenitori giallorossi.

 

Nella vita tutto è possibile, ma chi conosce la realtà del tifo senese, davanti alla notizia di un gemellaggio tra le due tifoserie, può solo reagire con una sonora risata.

Se, come crediamo, conosciamo molto bene la tifoseria senese, non abbiamo paura di essere smentiti se affermiamo che mai potrà esserci un rapporto di amicizia con i giallorossi che, di memoria corta per convenienza, non ricordano i gravi incidenti successi a Siena qualche anno fa dove ci scappò anche un accoltellamento. Così come hanno dimenticato il linciaggio morale a cui fu sottoposto, nella gara di ritorno a Roma, un noto tifoso senese, colpevole solo di essersi beccato la coltellata.

Come si può pensare di gemellarsi con una tifoseria che grazie ai suoi continui comportamenti ha dato il via alle tante restrizioni che penalizzano i tifosi di tutta Italia? Per l’inutile e assurda tessera del tifoso chi dobbiamo ringraziare se non i tifosi della Roma e di altre realtà simili?

Non abbiamo niente in comune con i tifosi della Roma e questo per noi è un vanto.

Quanto a domenica, stiano tranquilli, il Siena farà il suo dovere, con le forze che ha e se, comunque,  ci fosse la possibilità di poter scegliere un risultato l’ideale sarebbe una sconfitta della Roma a Verona e dell’Inter a Siena. Questo si che sarebbe bello e poi un bel panino con il buristo….altro che mortadella. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online