Gazzi: “Siena fu un nuovo inizio, ho un ricordo meraviglioso della Robur”

“Dopo sette anni a Bari, in cui avevo vissuto tutto quello che potevo vivere, Siena fu un taglio netto col passato, un nuovo inizio, in una città che nonostante i 50mila abitanti faceva la Serie A. Da una parte potevi confrontarti con le migliori squadre, dall’altra avevi la fortuna di vivere in una città tranquilla, con tanta storia alle spalle”. Alessandro Gazzi ha ricordato a “Al Club con la Robur” la stagione in bianconero, l’anno di Sannino. “I risultati furono estremamente positivi, la salvezza con record di punti e la semifinale di Coppa Italia – spiega – ho un ricordo meraviglioso di quel periodo, un campionato entusiasmante con signori giocatori come Destro, Brienza, Bogdani, D’Agostino, Vergassola”.

Gazzi si è poi rivolto all’ospite della serata, Giuseppe Agostinone, suo compagno all’Alessandria. “Ricordo il grande carisma nello spogliatoio, a volte aveva dei modi un po’ bruschi ma efficaci, soprattutto quando le cose non andavano bene. Spero si trovi bene a Siena, io mi sono trovato benissimo. Prima parlavate delle cene nelle contrade e mi sono venuti in mente miliardi di ricordi di quelle a cui ho partecipato. Al tempo vivevo nel Leocorno, quindi simpatizzo per quella contrada”.

Gazzi nel tempo ha aperto un blog e scritto un libro, dedicato anche al suo trascorso a Siena. “In questo momento sono totalmente impegnato da viceallenatore della Feralpisalò, ed è difficile trovare il tempo per passioni come la scrittura. Però sto mettendo via esperienze dalle quali poter attingere in futuro. Spero che qualcuno legga le pagine del libro che parlano di Siena, un’esperienza formidabile al di là dell’aspetto calcistico. Anche la famiglia si è trovata benissimo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol