Gazzetta: Si rivede Carobbio: l’accusatore di Conte ricomincia in Serie D

La pena sportiva è agli sgoccioli e Filippo Carobbio è pronto a tornare. Al Ciliverghe, nella Serie D lombarda. Coinvolto nello scandalo del calcioscommesse scoppiato nel giugno 2011 (il giocatore è stato arrestato nel dicembre 2011), l’ex centrocampista del Siena potrà giocare di nuovo. Il grande accusatore di Antonio Conte, che lo ha allenato in Toscana, dopo aver patteggiato la pena di 2 anni e 2 mesi in ambito sportivo (illecito sportivo per 5 partite e omessa denuncia per 2) e 18 mesi dal lato penale, si è accordato con il Ciliverghe, squadra bresciana neopromossa, e da metà agosto, quando terminerà la squalifica sportiva, sarà abile e arruolato. Ma per Filippo Carobbio non è una prima assoluta dallo scoppio dell’inchiesta «Last Bet»: già lo scorso inverno si era allenato con il MapelloBonate, squadra bergamasca di Serie D (girone B). Il Ciliverghe vince così la concorrenza di un’altra formazione pronta a mettere sotto contratto il rientrante centrocampista, ex anche di AlbinoLeffe e Grosseto. Da giorni infatti sulle tracce di Carobbio c’era il Castiglione dell’ex compagno ai tempi dell’Alzano Alessio Delpiano. 

Bersaglio dei tifosi – Dopo lo scoppio dello scandalo scommesse, Carobbio è diventato prima collaboratore di giustizia risultando credibile sia per la Procura Federale sia per la Procura di Cremona (l’avvocato Bongiorno, uno dei difensori di Antonio Conte, davanti alla Corte di Giustizia si rivolse ai giudici esclamando «Voi pensate che Carobbio sia come un Dio»). Poi, con la chiamata in causa di Antonio Conte, è diventato il bersaglio dei tifosi della Juventus, che su Internet arrivarono a pubblicare la sua fotografia e l’indirizzo di casa. 

Fonte: La Gazzetta dello Sport