Gazzetta: Rosina, nessun blitz Un brodino al Siena Al Carpiva bene così

SIENA (3-4-3) Lamanna 6; Belmonte 6, Giacomazzi 6 (dal 44 s.t. Bedinelli s.v.), Ceccarelli 6; Angelo 6,5, Pulzetti 6, Valiani 6, Feddal 5,5 (dal 14 s.t. Spinazzola 5,5); Rosina 6, Rosseti 5,5, Scapuzzi 5,5 (dal 20' s.t. Rafa Jordà 5,5). PANCHINA Farelli, Dellafiore, Matheu, Schiavone, D'Agostino, Cappelluzzo. ALLENATORE Beretta 6.
CARPI (4-1-4-1): Colombi 7; Pasciuti 6, Pesoli 6, Romagnoli 6, Gagliolo 6; Bianco 6,5; Concas 5,5, Lollo 6 (dal 46' s.t. De Vitis s.v.), Memushaj 6,5, Di Gaudio 6 (dal 26' s.t. Legati 6); Sgrigna 6 (dal 39' s.t. Inglese s.v.). PANCHINA Kovacsik, Poli, Sperotto, Kiakis, Acosty, Ardemagni. ALLENATORE Pillon 6.
ARBITRO Sala di Palermo 5. GUARDALINEE Manzini 6-Di Bello 6. ESPULSI nessuno.
AMMONITI Bianco (C), Concas (C) e Romagnoli (C) per gioco scorretto; Legati (C) per proteste; Angelo (S) e Rosseti (S) per comportamento non regolamentare.
NOTE paganti 845, incasso di 4.205 euro; abbonati 5.032, quota di 27.628 euro. Tiri in porta 6-1. Tiri fuori 6-6. In fuorigioco 3-1. Angoli 10-3. Recuperi: p.t. 0', s.t. S.
ALESSANDRO LORENZINI SIENA
Stavolta il miracolo di Rosina su punizione non c'è stato, complice il portiere Colombi, e il Siena si è bloccato davanti al bunker del Carpi. Lo zero a zero del Franchi è (quasi) tutto qui, con i bianconeri che scivolano in classifica pur restando nei playoff e gli emiliani che prendono il terzo punto in tre gare. La squadra di Beretta ha segnato un solo gol (punizione di Rosina con il Lanciano, per l'appunto) nelle ultime quattro giornate: non ha portato molta fortuna la decisione, presa «esclusivamente – come ha precisato la società dalla squadra», di ritrovarsi direttamente allo stadio senza andare in ritiro e a pranzo.
Situazione difficile Lo stesso Beretta ha difeso però a spada tratta i suoi: «La squadra le ha provate tutte per vincere – ha detto a fine gara – Soffriamo un po' in attacco, ma siamo questi e sappiamo anche perché (il riferimento è alle cessioni forzate di Paolucci e Giannetti a gennaio, ndr). Sono giorni difficili, ma stiamo dando tutto e la stagione per questo resta straordinaria». Di certo la situazione del Siena, con otto punti in meno in classifica, senza gli stipendi di gennaio e febbraio, senza certezze nell'organizzazione di trasferte e allenamenti è davvero al limite del verosimile. Eppure i playoff sono ancora possibili e, con una società sull'orlo del fallimento, la Serie A appare al momento l'unica via per dare un futuro al calcio a Siena. Di contro il Carpi ha fatto la sua onesta partita, chiudendosi in difesa e provando anche a ripartire, salvo poi arroccarsi con tutti gli effettivi nell'ultima parte della gara. «Potevamo anche fare il colpaccio» ha azzardato il tecnico degli emiliani Pillon alla fine. Il Siena ha recriminato per un tocco di mano in area di Concas su traversone di Feddal (22') e per una strattonata di Romagnoli su Giacomazzi (28'), poi Rosina nella ripresa su punizione ha trovato per due volte un grande Colombi.

Fonte: La gazzetta dello Sport