Gazzetta: Plasmati e poi Rosina II Siena sa smorzare lo scatto del Lanciano

MARCATORI Plasmati (L) all'8' p.t.; Rosina (S) al 39' s.t.
LANCIANO (4-3-3): Sepe 6; De Col 6, Troest 6, Amenta 6, Mammarella 6,5; Di Cecco 6,5, Buchel 6, Casarini 6; Piccolo 7 (dal 32 s.t. Fofana s.v.), Plasmati 7 (dal 37's.t. Vastola s.v.), Gatto 5,5 (dal 15' s.t. Thiam 6). PANCHINA Casadei, Aquilanti, Germano, Minotti, Paghera, Turchi. ALLENATORE Baroni 6,5.
SIENA (3-5-2): Lamanna 6,5; Dellafiore 6, Giacomazzi 6, Feddal 5; Angelo 6,5, Pulzetti 6, D'Agostino 5 (dal l's.t. Paolucci 5), Vergassola 5,5 (dal 23's.t. Schiavone 6), Valiani 6 (dal 38' s.t. Rosseti s.v.); Rosina 7, Giannetti 6. PANCHINA Farelli, Morero, Crescenzi, Milos, Bedinelli, Scapuzzi. ALLENATORE Beretta 6.
ARBITRO Nasca di Bari 5,5. GUARDALINEE Melloni 6-Colella 6. ESPULSI nessuno.
AMMONITI Giacomazzi (S), Dellafiore (S), Buchel (L) e Vastola (L) per gioco scorretto; Valiani (S) per comportamento non regolamentare.
NOTE paganti 1.317, incasso di 18.524,50 euro; abbonati 1.794, quota di 9.702 euro. Tiri in porta 6-5. Tiri fuori 4-3. In fuorigioco 1-0. Angoli 8-4. Recuperi: p.t.1', s.t. S.

Il lungo e il corto o, se preferite, il gigante e il bambino. Hanno deciso il pareggio tra il Lanciano, la squadra più solida (7 reti incassate), e il Siena, quella più prolifica (24 gol realizzati) del campionato. Apre Gianvito Plasmati, chiude Alessandro Rosina, con le rispettive specialità della casa e con una differenza di altezza, tra loro, di 30 centimetri (198 a 168). Solo nel finale la capolista vede sfumare il tentativo di fuga, in attesa del posticipo dell'Empoli.
Per la produzione di gioco, il Lanciano, reduce dalla prima sconfitta stagionale, avrebbe meritato il successo. Trovato subito il vantaggio, ha poi sprecato in zona-tiro, consentendo così il recupero del Siena (4 turni senza vittoria), caricato sulle spalle dal genietto Rosina.

Giraffa Gol Squalificato Falcinelli, Baroni s'affida a Plasmati, che coglie subito l'attimo fuggente. Mammarella, manco a dirlo, pennella dal calcio d'angolo e l'attaccante impone la sua statura, facendo centro di testa, in anticipo su Feddal, quasi in versione bella statuina. Già in vantaggio all'8', il Lanciano si mette comodo, impostando la partita sulle ripartenze. Plasmati è una giraffa irraggiungibile: domina ogni rilancio e, da preziosa sponda, apre varchi per le incursioni degli esterni Piccolo e Gatto. Il Siena deve fare la partita, però propone un andamento troppo lento. Beretta – che rinuncia a Morero e Paolucci – affida a Giacomazzi il ruolo di centrale difensivo. A centrocampo, a parte qualche accelerazione di Pulzetti e Valiani, la formazione toscana galleggia in un mare calmissimo: D'Agostino (febbricitante) gioca praticamente da fermo, così Rosina e Giannetti possono sperare solo sui rifornimenti di Angelo. A parte una girata di Rosina e una voleè di Valiani allo scadere (respinta da De Col), il Siena è incapace di pungere e rischia anche sul contropiede dei rossoneri. Ma Gatto è poco reattivo e Plasmati manca la deviazione nell'area piccola.

Rosina colpo d'autore Sostituito D'Agostino con Paolucci, Beretta osa di più e col 4-3-1-2 libera Rosina dietro le punte. Almeno sul piano del ritmo, è un altro Siena ma continua a concedere spazi agli avversari, che con Gatto non chiudono il conto e protestano per la mancata espulsione di Dellafiore (solo giallo, per fallo su Thiam in fuga verso l'area). Il Lanciano intravede la meta al 21': su punizione di Mammarella, la deviazione di Plasmati è respinta da Lamanna. Beretta manda in mischia pure Schiavone e Rosseti. Per svoltare, però, deve attendere una giocata spettacolare di Rosina, che al 39', da posizione defilata, s'inventa un gol da campione.

Fonte: La Gazzetta dello Sport