Gazzetta: Ora il Siena cerca continuità. Ma il tecnico è già una grana

L’araba fenice che risorge dalle proprie ceneri: forse non è neppure questa la metafora giusta per il Siena che torna nei professionisti. Perché la scorsa estate, con la mancata iscrizione al campionato di Serie B da parte della società dei Mezzaroma, alla Siena del pallone non erano rimaste neppure quelle. Semplicemente non c’era niente, sebbene tecnicamente non ci sia stato il fallimento della società (si va verso il concordato). Eppure da quel niente si è ripartiti e dopo dieci mesi la Robur è tornata in terza serie.

DIVORZIO Adesso il problema è semmai come completare tale rinascita, perché nel frattempo si è consumata la rottura fra il presidente della ripartenza Antonio Ponte e il tecnico Massimo Morgia, che ha guidato la squadra alla promozione e quindi alla conquista dello scudetto dei dilettanti (finale vinta ai rigori con l’Akragas). «Divergenze insanabili», ha detto la società, mentre il tecnico, alla seconda promozione e al secondo divorzio consecutivi dopo Pistoia, ha commentato amaro: «Nessuna questione economica, mi volevano semplicemente mandare via, anche se hanno aspettato 38 giorni dalla fine del campionato». Resta il fatto che adesso Ponte è chiamato ad una nuova ricostruzione, che, dopo l’esperienza non positiva con Luigi Agnolin, è stata affidata ad un altro nome noto, Giuseppe Materazzi, il quale nel ruolo di direttore tecnico ha il compito di trovare il nuovo allenatore e nuovi giocatori: circolano i nomi degli ex Mignani e Chiesa, il colpo a sorpresa potrebbe essere l'esordio in pancina del capitano Vergassola.

RICERCA DI SOCI Bisogna piu che altro provare a dare continuità al progetto avviato a luglio scorso in fretta e furia dall'imprenditore italo svizzero, a Siena già nel 2000 nell'anno della storica promozione in serie B, a cui il sindaco Bruno Valentini ha affidato la ripartenza dalla D. Ponte sta cercando soci di minoranza annunciati a più riprese. Dopo l'esperienza con Morgia, con una squadra costruita in 15 giorni e un ritiro-lampo nelle campagne di villa Cennina, il Siena deve ripartire da zero o quasi, sperando di ritrovare per prima cosa i quasi 4.000 abbonati, cifra record lo scorso anno in serie D. (Alessandro Lorenzini)

Fonte: La Gazzetta dello Sport