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Gazzetta.it – Serie A o serie D? Poco cambia, Siena-Livorno non sarà mai una partita come le altre.

Sono passati anni ma il derby coi Labronici ha sempre il suo fascino. Ed è normale, due società definite “colossi” e che ancora una volta si affrontano in un’eterna sfida dal fascino antico. Quel fascino che ancora aleggia nonostante vicende extra calcio hanno relegato entrambe le piazze in serie che non meritano. Stavolta è il turno della quarta serie dopo anni in cui ci siamo affrontati in ben altre categorie. Ma il fascino dell’evento e della storia ci fa oltrepassare il limite della categoria. Non c’è categoria fra Siena e Livorno tanto che si scomoda anche gazzetta.it per presentare una sfida dal sapore antico con due squadre a pari punti e dominatrici al momento del girone.

“Dopo 15 anni è cambiato quasi tutto. La classifica, per esempio: Siena e Livorno sono finalmente prime, tra l’altro a braccetto. Una ha il miglior attacco (gli amaranto: 13 gol), l’altra la miglior difesa (i bianconeri: 2). Prospettive diverse di due squadre, ma anche di due città, che vogliono specchiarsi a lungo con le zone nobilissime di classifica. Anche se di nobile, 15 anni fa, c’era qualcosa in più. Tipo la categoria: il 28 febbraio 2010 i due colossi toscani si incontrarono per l’ultima volta in Serie A, stavolta si parla di D. Dilettantismo. Ma non ditelo a due piazze che il calcio non l’hanno mai tolto dalle loro priorità, nemmeno sui campi di periferia, nemmeno dopo i fallimenti societari. Perché appunto, è cambiato quasi tutto. Ma qualcosa è rimasto: domenica nel Livorno gioca un bomber presente anche 15 anni fa, per esempio. È Siena-Livorno, storia recente di un derby che dilettante non si può proprio definire”.

Fonte: Fol