Gazzetta – Il mercato della serie B

Tutto all’ultimo minuto, con un grande giro di attaccanti che vedeva in ballo Calaiò, Giannetti, Nenè, Di Carmine, Siligardi e Beretta, ma alla fine ha lasciato tutti al loro posto. Perché il Perugia ha dovuto restituire Han al Cagliari e quindi non ha potuto dare Di Carmine al Palermo, che a sua voltanon ha preso in considerazione l’arrivo di Calaiò (e ha anche rinunciato al giovane Haksabanovic del West Ham). E quindi? Giannetti, liberato da Han al Cagliari, sembrava destinato all’Entella, che però non ha fatto in tempo a depositare il contratto e, per la cronaca, si è consolata con Icardi (Catanzaro), che comunque è un mediano e di attaccante ha solo un omonimo all’Inter. E a proposito di attaccanti sfumati, salta l’arrivo a Frosinone (ma per motivi burocratici) del Cholitino Gianluca Simeone dal River Plate.

ATTACCANTI Nuovi gol solo per tre, quindi. La Cremonese è riuscita ad avere Scamacca in prestito dal Sassuolo, insieme al mediano Sbrissa (era a Cesena). Il tanto atteso Brescia ha bruciato l’Avellino e ha ingaggiato Okwonkwo dal Bologna, oltre al difensore greco Konstantinidis (Paok), mentre saltano Castro (Defensor) e Cherubin (Verona) e ha risolto il contratto Di Santantonio: ci si aspettava ben altro da Cellino, che di trattative ne ha imbastite tante ma concluse poche. Quindi il Pescara, che nell’ambito della stretta collaborazione con la Juve ha ottenuto Bunino (era ad Alessandria) e in cambio ha ceduto Mancuso, che comunque resterà per tutta la stagione da Zeman.

PROTAGONISTI Malgrado il silenzio di diversi club attesi al gran finale (il Bari su tutti), la chiusura è stata scoppiettante, con qualche affare da tempo avviato e andato in porto in extremis e qualcun altro sfumato sul filo di lana (eppure c’era un mese di tempo…). Re dell’ultimo giorno il Carpi, che ha definito Garritano dal Chievo per la fascia destra e Di Chiara dal Benevento per la sinistra, più il giovane Mane dalla Fermana che comunque chiuderà la stagione a Fermo. Molto bene anche l’Empoli, che a fronte delle cessioni di Simic e Romagnoli ha sistemato la difesa con il sofferto sì di Maietta (Bologna), e in più ha trovato un’alternativa a Caputo e Donnarumma: è Rodriguez (Chievo, era alla Salernitana).

ALTRE OPERAZIONI Definito uno scambio: Vajushi è andato all’Avellino – che ha anche ottenuto il tanto atteso sì dell’equadoregno Cabezas dell’Atalanta -, Paghera alla Pro Vercelli insieme ad Alex della Salernitana, che ha sistemato la difesa prendendo Monaco dal Perugia, dove per la retroguardia arriva Magnani dal Siracusa con la regia della Juve, che l’ha prelevato dai siciliani per 500mila euro e girato in prestito. E sempre a proposito di difensori, Cherubin (Verona) ha preferito scegliere l’Ascoli, che a sua volta ha incassato il no in extremis di Moretti dell’Avellino. E il Parma? Fosse partito Barillà sarebbe arrivato Rigoni (Genoa), ma non c’è stato niente da fare, mentre in prospettiva ci saranno (da luglio) i giovani Carriero (Casertana) e Mustacciolo (Troina).

RISOLUZIONI All’ultimo giorno sono arrivate diverse risoluzioni di contratto: in questo modo i calciatori avranno ancora tempo fino al 28 di questo mese per trovare squadra. Curioso il caso del Foggia, dove dopo quella di Pelizzoli sono arrivate tutte insieme anche le risoluzioni con Chiricò, Lodesani, Coletti e Sanchez.

Fonte: La Gazzetta dello Sport