Gazzetta: Frenata del Siena. II Novara sorride all’ultimo secondo

Una incornata da tre punti, all'ultimo assalto, in un'area affollata, due secondi oltre il quinto e ultimo minuto di recupero: Gianmario Comi ha messo la firma sui titoli di coda, regalando al Novara una vittoria preziosa e insperata, che cancella la partenza falsa di Avellino. Il Siena, invece, torna sulla terra dopo l'ubriacatura col Crotone. Ci sta, ci vorranno ancora alcune settimane per capire i reali valori del campionato, ma la partita di ieri ha confermato che Novara e Siena hanno le carte in regola per una stagione da protagoniste (con lopportune correzioni).
Che errori Nel primo tempo il Siena ha avuto una ventina minuti di gestione del gioco non banale, con D'Agostino bravo a metterci la faccia sia nella distribuzione dei palloni, sia nel cercare il gol sui calci da fermo (punizione-corner corto direttamente in porta e respinta con i pugni da Kosicky; angolo di poco sopra la traversa). I toscani, però, sono rimasti impantanati negli ultimi metri. Paolucci non l'ha vista mai, Mannini ha proposto due sgommate e poi è evaporato, Giannetti ha viaggiato a sprazzi. Neppure lo scambio di posizione tra Paolucci e Giannetti è servito a migliorare il gioco d'attacco. Così il Novara, in avvio timido e impacciato, ha finito per guadagnare metri e coraggio. Anche senza picchi di spettacolarità, la squadra di Aglietti è andata vicino al gol di più e meglio, soprattutto grazie alle intuizioni di Buzzegoli e al coraggio di Faragò, che non si è risparmiato negli inserimenti. Buona la costruzione delle azioni da rete, pessima l'esecuzione: fatali le esitazioni di Lazzari (20') e Gonzalez (41', quasi autorete di Pulzetti) e l'erroraccio di Pesce, che ha calciato in bocca a Lamanna (45').
Quante emozioni La ripresa si è aperta col gol del Novara, che il Siena ha incassato in modo beffardo, dopo un angolo a favore, in contropiede: bravissimo Gonzalez a impostare e rifinire l'azione, bravo anche Lazzari a bruciare Pulzetti e a impallinare Lamanna. La partita, facile da gestire, si è imbruttita per il protagonismo di Cervellera (esagerati i gialli a Comi e Gonzalez). Beretta, prima di essere espulso per proteste, ha inserito Vergassola e modificato il sistema di gioco, avanzando Giacomazzi dietro Paolucci e Giannetti. Quest'ultimo si è divorato il pari, ma un minuto dopo (26') il Siena ha rialzato la testa: Rigoni non ha chiuso Pulzetti, che si è inserito in un'autostrada e con l'aiuto del palo ha messo in rete. L'1-1 si è trascinato fino al Si', quando in area è spuntata la testolina di Comi.

Fonte: La Gazzetta dello Sport