Gazzetta dello Sport: Benassi s’inabissa, il Siena vola via

MARCATORI Rosina al 39’ p.t.; Rosseti al 3’ s.t. 
REGGINA (3-5-2): Benassi 4; Di Lorenzo 5,5, Ipsa 5,5, Lucioni 5; Maicon 5 (dal 25’ s.t. Louzada 5,5), Rigoni 5, Dall’Oglio 5 (dal 7’ s.t. Falco 5,5), Sbaffo 6, Foglio 5; Di Michele 4,5, Cocco 5,5 (dal 25’ s.t. Gerardi 5,5). PANCHINA Zandrini, Adejo, De Rose, Bochniewicz, Contessa, Maza. ALLENATORE Atzori 5. 
SIENA (3-4-3): Lamanna 6; Matheu 6, Giacomazzi 6,5, Dellafiore 6,5; Angelo 6,5, Schiavone 6, Valiani 6,5, Milos 6; Rosseti 7 (dal 19’ s.t. Paolucci 6), Rosina 6,5 (dal 45’ s.t. Scapuzzi s.v.), Giannetti 6 (dal 38’ s.t. Spinazzola s.v.). PANCHINA Farelli, Bedinelli, Crescenzi, Bonifazi, Camilli, Proia. ALLENATORE Beretta 7. 
ARBITRO Gavillucci di Latina 6. 
GUARDALINEE Ciancaleoni 6, Paiusco 6. 
ESPULSI nessuno. 
AMMONITI Matheu (S), Foglio (R), Giannetti (S) gioco scorretto; Di Michele (R) per proteste; Paolucci (S) per c.n.r. 
NOTE paganti 284, incasso di 3.503 euro; abbonati 3.485, quota di 14.788 euro. Tiri in porta 2-9. Tiri fuori 2-4. In fuorigioco 1-0. Angoli 7-7. Recuperi: p.t. 0’; s.t. 3’. 
DAL NOSTRO INVIATOFRANCESCO CARUSO
REGGIO CALABRIA Tre punti per respirare aria di playoff o quasi. E ci starebbe già dentro in pieno il Siena senza la penalizzazione. I toscani hanno cancellato la sconfitta casalinga della settimana scorsa contro il Pescara e conquistato la 2a vittoria di fila in trasferta. I bianconeri fuori casa vanno come un treno, l’ultima sconfitta è datata 3 agosto (2-1 del Novara) e da 13 gare ufficiali vanno in gol. Inarrestabile la caduta della Reggina che precipita sempre più in basso: quarta sconfitta consecutiva (una di Castori e 3 di Atzori, compresa quella di Coppa Italia contro il Chievo). Infelice il rientro sulla panchina calabrese del tecnico di Collepardo che non è ancora riuscito a fare un punto. 
Saponetta Per rompere la partita c’è voluta una mega papera del portiere Benassi che s’è lasciato sfuggire di mano la palla come una saponetta. E allora partiamo proprio da qui: Rosseti si accentra per una conclusione senza troppe pretese dai 25 metri, Benassi si tuffa per una presa tranquilla ma la sfera gli scivola dai guanti e s’impenna atterrando alle sue spalle, dove Rosina s’è insinuato rapido e la sospinge in rete. Mancavano 6 minuti alla fine del primo tempo, ma la Reggina è come fosse andata direttamente sotto la doccia. Una batosta tremenda per una squadra afflitta da una rischiosissima classifica e da troppi mali. Fino a quel momento la gara aveva vissuto di un sostanziale equilibrio, sebbene l’unica vera occasione prima del gol fosse stata ancora bianconera e sempre ad opera di Rosseti con deviazione volante da 2 passi respinta in angolo da Benassi. 
Raddoppio Atzori, privo di quattro elementi (Fischnaller e Gentili acciaccati oltre agli squalificati Colucci e Strasser) si è piazzato col 3-5-2 mentre Beretta che come assenze stava sicuramente peggio ha optato per un camaleontico 3-4-3 che diventava 5-3-2 in ripiegamento. Non sono stati certo i numeri a scrivere il copione della gara, ma il diverso passo delle due squadre e il differente calibro delle individualità: nella Reggina non si è intravisto nulla che sapesse di squadra e il Siena ne ha saputo approfittare. Il raddoppio è arrivato in apertura di ripresa, ancora su iniziativa di Rosseti che da oltre 20 metri ha lasciato partire un tiro abbastanza forte ma sul primo palo, quello teoricamente coperto da Benassi partito con evidente ritardo. Da questo punto in avanti la gara ha avuto poco da dire e la reazione dei padroni di casa, neanche tanto veemente, si è spenta sul palo colpito di testa da Lucioni su traversone di Falco. Alla fine sono arrivati impietosi i fischi e gli insulti dei tifosi amaranto sempre più sparuti e disamorati. 

Fonte: La Gazzetta dello Sport