Gazzetta: Big Mac e Rafa Jordà: il derby è pari

MARCATORI Maccarone (E) su rigore al 22', Rafa Jordà (S) al 41s.t.
SIENA (3-4-3): Lamanna 6,5; Dellafiore 6, Giacomazzi 6,5 (dal 28' s.t. D'Agostino 6), Belmonte 6; Angelo 6,5, Pulzetti 5,5, Valiani 6 (dal 36' s.t. Scapuzzi s.v.), Spinazzola 6,5; Rosina 5,5, Rosseti 5,5, Fabbrini 6 (dal 17 s.t. Rafa Jordà 6,5).
PANCHINA Farelli, Pamic, Ceccarelli, Vergassola, Feddal, Schiavone.
ALLENATORE Beretta 6,5.
EMPOLI (4.3-1-2): Bassi 6; Laurini 5,5, Tonelli 6,5, Rugani 6, Mario Rui 6; Eramo 5, Valdifiori 6,5, Croce 6; Verdi 6 (dal32's.t. Ricciarelli s.v.; dal 35's.t. Castiglia s.v.); Tavano 6 (dal12's.t. Signorelli 5,5), Maccarone 7.
PANCHINA Pelagotti, Martinelli, Shekiladze, Ronaldo, Barba, Pratali.
ALLENATORE Sarri 6,5.
ARBITRO Merchiori di Ferrara 5. GUARDALINEE Avellano 5,5 – Marinelli 5,5. ESPULSI Eramo (E) al 46' p.t. per doppia ammonizione (entrambe per gioco scorretto). AMMONITI Rugani (E), Rosina (S), Valiani (S) e Dellafiore (S) per gioco scorretto.
NOTE paganti 958, incasso di 6.921 euro; abbonati 5.058, quota di 27.707,55 euro. Tiri in porta 5-4 (con un palo). Tiri fuori 6-4. In fuorigioco 3-1. Angoli 4-4. Recuperi: p.t. 2', s.t. 5.

Lo schiaffo vero, per l'Empoli, forse più forte di quello patito nel finale con il primo gol italiano di Rafa Jordà (che evita una beffa atroce al Siena), giunge guardando la classifica, con il distacco dalla capolista raddoppiato (quattro punti) e il plotone delle inseguitrici più vicine. Una lezione salutare: il cinismo degli ospiti nel primo tempo avrebbe dovuto fruttare molto più di quanto avvenuto in realtà. E' pur vero, tuttavia, come questo pari nel derby toscano (divertente sì, non entusiasmante) sia al tempo stesso un pericolo sventato, visto come si sarebbe potuta mettere la partita a fine primo tempo, quando il peccato mortale di Eramo (scivolata su Belmonte, secondo giallo molto severo ed Empoli in dieci) ha costretto Sarri a rivedere i piani nella ripresa. Fuori Tavano, ed Empoli coperto.

Bomber di scorta Prima della parabola vincente dello spagnolo (32' in campo e una presenza prima di ieri), a Siena da appena tre settimane, un recente passato in Cina, ma già nel mirino dei padroni di casa l'estate scorsa, c'era stato il discusso rigore per gli ospiti. L'assistente Marinelli ha segnalato un fallo di Giacomazzi (il migliore dei suoi) su Verdi, ma le immagini tv lasciano intuire come il difensore abbia cercato (vanamente) di fermare la corsa. Veleni e polemiche: dal dischetto l'ex Maccarone ha fatto centro, rinunciando ad esultare sotto la curva dei vecchi tifosi. Big Mac in doppia cifra, comunque e non è impresa da poco.

Cinismo a metà Episodio a parte, sulla bilancia bisogna mettere anche l'incrocio dei pali colpito da Tonelli nel primo tempo (9') su calcio d'angolo di Valdifiori e la partitissima di Lamanna su Maccarone allo scadere di metà gara. Manca la contro prova, su quello che sarebbe successo senza l'Empoli costretto a un tempo intero in inferiorità numerica, ma nel primo tempo di sicuro gli ospiti avevano dimostrato maggiore cinismo del Siena. Scambi rapidi e frequenti inserimenti offensivi dei centrocampisti. La squadra di Beretta? Brava sino a venti metri dalla porta di Bassi. Di lì in poi, ha inesorabilmente sbattuto contro un muro, complice un Empoli apparso molto corto e attento in difesa.

II coraggio di Beretta La scelta del tecnico di casa, però, che ha preferito dall'inizio Spinazzola (eccellente) titolare al posto di Feddal, è meritoria e indicativa di come i padroni di casa avessero tutta l'intenzione di puntare forte ai tre punti, vista la classifica che non permette passi falsi per restare attaccati al sogno playoff.

Fonte: La Gazzetta dello Sport