Gazzetta: Beretta va forte però la squadra è da completare

«Prima i pisani e poi i livornesi: tutti stesi». Sul web, il tifo senese festeggia la qualificazione in Coppa Italia ai danni della corregionale che l’ha sostituita in A, e tira un sospiro di sollievo dopo aver temuto la mancata iscrizione. Ironia della sorte, però, il gol che vale oro (porta alla sfida col Bologna) è di Angelo, esterno destro difensivo tra i candidati a essere ceduto. Perché se il Livorno era incompleto, il Siena non era da meno, per di più con D’Agostino infortunato, sostituito dal debuttante Schiavone, che non lo ha fatto rimpiangere. Il Siena ha solo la linea mediana al completo: la coperta è corta, in difesa come in attacco. Nonostante tutto Beretta è riuscito a presentarsi a Livorno, vincendo meritatamente e chiudendo la gara con una sfilza di giovani: Schiavone appunto (’93), Spinazzola (’93), Crescenzi (’92) e l’ottimo Giannetti (’91) che, partito esterno nel tridente, ha chiuso come punta centrale. «Sì, ma da sabato si fa sul serio, con il Crotone» ricorda Beretta. Sarà, ma come partenza non è male.  (Gaetano Imparato )

Fonte: la Gazzetta dello Sport