Gattuso attacca la Lega Pro: “Rompono i cazzo a noi per 50mila euro”

Rino Gattuso non è uno che le manda a dire. Se qualcosa non va, prende il microfono e, a modo suo, le canta. Stavolta l’allenatore del Pisa, nella conferenza stampa alla vigilia della partita di giovedì a Siena, si è lamentato contro la Lega Pro e il suo presidente Gabriele Gravina. L’antefatto è l’inchiesta della Procura federale, che ha da poco chiuso le indagini (senza però comunicare se ha deciso per il deferimento o per l’archiviazione) riguardo la presunta fideiussione falsa che avrebbe presentato il Pisa come integrazione a quella per l’iscrizione. Gattuso ha detto: "Rompiamo i coglioni per una garanzia di appena 50mila euro quando ci sono squadre che falliscono o non pagano gli stipendi".  "PENSO MALE…" — Gattuso se la prende con Gravina, che però ovviamente non c’entra nulla con l’inchiesta e che una decina di giorni fa – a latere di un Consiglio direttivo nel quale è stato accennato l’argomento – ha soltanto chiesto (giustamente) tempi brevi per l’eventuale procedimento, per non andare a intralciare il finale di campionato. A quel punto Gattuso, nella sua invettiva, va a pescare nel torbido e accusa Gravina di andare a vedere le partite della Maceratese (rivale del Pisa per il secondo posto nel girone B) e di altre squadre, mentre all'Arena Garibaldi, dov'è il pubblico più numeroso del girone, non si è mai visto: "Non voglio pensare male, ma ci sono tutti i presupposti per pensare male". Insomma, parole gravi e gratuite.  60 SQUADRE — Gattuso, poco informato sui fatti, ha concluso la sua filippica contro Gravina tuonando: "Dice di portare la Lega Pro a 60 squadre. Ma va fatta a 30, chi ha i soldi la fa. Ma siccome lo hanno votato… Ma che sport è questo?". In realtà è il format del campionato che prevede le 60 squadre: si è scesi a 54 la scorsa estate perché non si sono trovate 6 club in grado di presentare la (allora) onerosissima domanda di ripescaggio (solo AlbinoLeffe e Pordenone la fecero). Ma la prossima estate – dopo che il Consiglio federale (e non la Lega Pro…) ad aprile avrà stabilito i nuovi criteri per il ripescaggio – è logico che si torni a 60, se ci saranno club interessati e in grado di fare domanda. Su una cosa Gattuso ha ragione: i campionati dovrebbe farli solo chi ha la possibilità economica. Ma questo non è un problema relativo solo alla Lega Pro…

LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE — In serata è arrivata la replica del presidente Gravina, che, dopo i complimenti a Gattuso (“Ci ha fatto sognare su tanti campi di calcio ed oggi è avviato ad una carriera da allenatore che gli auguro gli dia tante soddisfazioni”), lo ha invitato “a leggere le regole” così da vedere “che in ogni azione compiuta abbiamo avuto come bussola le regole e, contemporaneamente, il rispetto per ogni club”. Gravina ha poi concluso: “Caro Gennaro mi chiedi che sport è questo? La risposta è nel lavoro di ognuno, dirigenti, allenatori, giocatori e staff e nella linea di impegno condivisa dai club e dalla Lega per renderla sempre più forte”. (Nicola Binda)

Fonte: gazzetta.it