Gasperini dice «no» al turn-over: “A Siena per imporre nostro gioco”

Tre partite in otto giorni – contro Siena, Milan e Roma – per il suo Palermo. Ma Gian Piero Gasperini non pensa al turn-over e assicura di essere concentrato soltanto sull’impegno immediato, quello di domani alle 18, sul campo dei toscani. «A prescindere dal modulo dell'avversario – fa notare il tecnico rosanero – noi proviamo ad attaccare e a colpire il Siena nei suoi punti deboli. I bianconeri chiudono bene gli spazi e poi ripartono velocemente. Noi penultimi contro l’ultima in classifica? Non dobbiamo farci prendere dalla paura, guardando la graduatoria potrebbe subentrare un po' di apprensione. Mi dà fastidio essere in quella posizione, perché non la meritiamo. Pensiamo ad una partita alla volta e siamo molti fiduciosi».

IN AVANTI MICCOLI – Tranne i lungodegenti Hernandez e Milanovic, l’allenatore del Palermo ha tutto l’organico a disposizione e ha convocato 24 calciatori. In avanti dovrebbe schierare Miccoli come punta più avanzata, con il sostegno di Ilicic e Brienza, che sembra aver vinto il confronto con Giorgi. Il resto della formazione dovrebbe essere confermata, a cominciare dalla difesa; in mezzo al campo dovrebbe tornare dal primo minuto Rios, anche se Kurtic cova qualche speranza.

IN GRADO DI SOSTENERE UN BUON MATCH – «Abbiamo armi importanti da far valere – sostiene Gasperini – però occorrono concentrazione e qualità di gioco. Siamo fiduciosi sul fatto che faremo una buona partita, dopo alcune prestazioni importanti. Le polemiche sugli arbitri di Cosmi in questa settimana? Ognuno prepara le gare come vuole, noi proveremo a fare la nostra partita. Tutti si lamentano quando hanno qualche episodio contrario ma mai nessuno parla degli episodi a favore…».

Fonte: Corriere del Mezzogiorno