GAROFALO: SIENA, UN’ESPERIENZA SPETTACOLARE

La parola che usa più spesso Agostino Garofalo per descrivere il suo arrivo in bianconero è felicità. “Non saprei come altro descrivere questa esperienza” dice. “Sono stanco, si suda – prosegue l’esterno sinistro –. Stiamo gettando le basi per iniziare alla grande. Sono rimasto stupito da cosa ho trovato: il mister ha un modo di allenare particolare, non ci sono tanti tecnici come lui. Ha dei metodi particolari, soprattutto per la fase difensiva e tante idee per quella offensiva. Il gruppo, poi, è spettacolare. Siamo tutti bravi ragazzi. Non nego che il carattere solare mi abbia aiutato molto nell’inserimento”. Ecco come il Garofalo giocatore si descrive. “Sono un terzino molto di spinta – spiega –, ho un buon sinistro, un buon cross in corsa. Devo migliorare nella fase difensiva e su quella infatti sto lavorando maggiormente. Nel calcio moderno un buon terzino deve saper fare tutto. Con Zeman alla Salernitana, ma anche a Grosseto e sia con Gustinetti che Cuccureddu ho giocato anche a centrocampo. Mi ispiro a Zambrotta, dei giovani punterei su Pasqual della Fiorentina e su Molinaro, ex Siena. Christian lo conosco dai tempi della Salernitana. E’un ottimi ragazzo e un ottimo giocatore: spero si riprenda il prima possibile dall’infortunio e che possa raggiungere la nazionale”.  Della concorrenza non ha paura. “Ovvio che ci sia – dichiara Garofalo –, ma va bene. Cristiano è bravissimo, sia dentro che fuori dal campo. Sarà il mister a decidere, io non posso che mettercela tutta”. Infine un appello. “La squadra sta lavorando alla grande – conclude il bianconero –, vi toglierà grosse soddisfazioni. Quindi… Correte allo stadio tutti, che non ve ne pentirete”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line