Galli attacca il sindaco: “Scelta politica, non finanziaria”

"Non credo nelle giustificazioni tecnico-finanziarie che ha trovato il sindaco Bruno Valentini, credo che sia stata più una soluzione politica": così Giovanni Galli in un'intervista all'emittente Rdf 102.7 commenta la scelta dell'imprenditore Antonio Ponte per rilanciare il calcio a Siena. Esclusa invece la cordata di imprenditori che avevano indicato Galli per la direzione tecnica del progetto calcistico. "Da quanto mi risulta – afferma l'ex portiere – Ponte vorrebbe investire 4 milioni di euro nei prossimi tre anni, dalla nostra parte c'era un investimento di quasi il doppio". Galli è rimasto infastidito per l'appuntamento di ieri mattina a Siena preso con Valentini, al quale il sindaco però non si è presentato mandando invece il segretario generale. "E' stata una mancanza di educazione e di rispetto, rispetto che invece io ho avuto nei confronti del sindaco". Quanto all'ipotesi avanzata da Valentini di poter comunque coinvolgere Galli nella Robur Siena di Ponte, l'ex portiere è categorico: "Se lo tolga dalla testa, io non do nessun'altra possibilità. Si cerchi qualcun altro, io non sono un dipendente del sindaco o del comune di Siena. Auguro al Siena di tornare al più presto tra i professionisti".

Fonte TMW