Gagliardi: “Ero tifoso in curva, che emozione affrontare la Robur”

Francesco Gagliardi, senese, ha giocato nello stadio della sua città. “È stata una bella emozione, già vissuta 4 anni fa in D, è sempre bello venire a giocare a Siena per me – spiega il capitano della Pianese – tanti anni fa ero un tifoso in curva, ho diversi amici anche oggi, è una emozione particolare”. Sulla partita “siamo stati sfortunati sulla traversa nel primo tempo, mentre nel secondo tempo siamo stati un po’ deficitari in area di rigore”. Quanto al gol di Cesarini, lo abbiamo rivisto ora a fine partita, potevamo fare meglio perché chi doveva scappare si era fermato pensando fosse fuorigioco. Bastava continuare a scappare e forse la palla andava fuori. Se era buona la posizione di Migliorelli? Da quello che si è visto noi sì”. Gagliardi parla anche della sua esperienza nei pro: “delle difficoltà un po’ ci sono, quando incontri Monza, Siena, Arezzo, trovi attaccanti che in D non ci sono. Col mister giochiamo insieme da anni. Puntiamo ad essere più alti possibile, ad andare a prendere l’avversaria appena gioca col portiere e i difensori, per tenerla il più possibile lontana dalla nostra porta”. In chiusura, un paragone che può far piacere alla Robur. “Penso che il Siena sia meglio dell’Alessandria”. (G.I.)

Fonte: FOL