Gable in liquidazione, c’è tempo fino al 31 gennaio per sostituire le polizze fideiussorie. Ma la Robur è al sicuro

Due mesi e mezzo dopo l’inchiesta de L’Espresso, che svelò la situazione drammatica in cui versava la Gable, società assicurativa su cui poggiano un terzo delle squadre di Lega Pro (inclusa la Robur) più
club di A e B come Sampdoria e Bari, il Consiglio Federale della Figc ha fissato un tempo massimo per presentare una nuova fideiussione. “Abbiamo deciso di dare tempo fino al 31 gennaio 2017 a tutti i club per provvedere alla sostituzione delle polizze fideiussorie della Gable con altre idonee e con un rating internazionale riconosciuto” – ha detto Carlo Tavecchio dopo la riunione tenutasi lo scorso 30 novembre. “Questo discorso lo rappresenteremo all’Autorità della concorrenza, specificando che forse vanno rivisti i principi per accettare garanzie di terzi”. Il riferimento è all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che da questa stagione ha indicato, come soggetti idonei a garantire i 350mila euro d’iscrizione al campionato, non solo gli istituti di credito, ma anche le società assicurative iscritte all’albo IVASS.

Diverse società si sono allora appoggiate a Gable Insurance Ag, compagnia con sede legale in Liechtenstein, sede fiscale alle Cayman e PEC in Italia. In Lega Pro sono ben venti (nel girone A, oltre alla Robur, anche Olbia, Lupa Roma e Arezzo), ma l’elenco comprende anche club di B (di sicuro il Bari) e la Sampdoria, che ha ottenuto dalla Gable una garanzia sui circa 12 milioni di debiti del calciomercato.

L’Ivass (Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni) ha dato il via libera all’operazione abilitando Gable Insurance ad operare in Italia e a rilasciare fideiussioni/garanzie necessarie per l’iscrizione al campionato. Solo che la Gable, già in gravi difficoltà finanziarie (il bilancio del 2015 si era chiuso con perdite per 30 milioni di euro e il titolo è crollato da 24 a 2 sterline), dopo aver annunciato l’intenzione di ritirarsi dalla Borsa di Londra, è finita in liquidazione lo scorso 17 novembre.

A darne notizia è stato un comunicato stampa dell’Ivass, che ha reso noto che la PricewaterhouseCoopers AG, amministratore straordinario della Gable Insurance AG, ha chiesto al Tribunale del Liechtenstein l’avvio della procedura fallimentare nei confronti della Gable, in quanto i soci hanno deciso di non procedere all’aumento di capitale necessario per superare la posizione debitoria della compagnia assicurativa.

“Si informano gli utenti interessati che i pagamenti dei sinistri relativi alle polizze emesse dall’impresa rimangono sospesi e che, secondo la normativa del Liechtenstein, è prevista la cessazione automatica di tutti i contratti assicurativi della compagnia dopo quattro settimane dalla pubblicazione della procedura di liquidazione” – si legge nel comunicato. Vuol dire che decorso tale termine (16 dicembre), tutti i contratti stipulati con Gable Insurance AG non saranno più validi. Le società calcistiche non saranno più protette e dovranno cercare nuovi metodi di copertura entro il 31 gennaio, come detto da Tavecchio. Un problema che tocca solo marginalmente la Robur, che si era già cautelata in estate presentando una doppia polizza assicurativa. La prima con una compagnia ungherese, l’altra con la Gable. Insomma, il Siena naviga in acque tranquille. Più agitate, invece, saranno quelle di altri club professionistici. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol