GABETTA: “FA EFFETTO INCONTRARE IL SIENA”

Neo mister del Mezzocorona, Claudio Gabetta ha affrontato oggi il ‘suo’ Siena. La squadra che da vice ha condotto in serie B con Antonio Sala seduto in panchina. Il primo passo verso il sogno. “Fa un effetto particolare affrontare il Siena da avversario – dice Gabetta -,  fino a ora l’avevo incontrato soltanto una volta, quando ero alla Primavera della Fiorentina. E’ un po’ come giocare contro se stessi, una piccola parte di Siena fa parte di me come spero io far parte un po’ di Siena”.
‘Sala-Gabetta serie cadetta’: quanti ricordi… “Un momento bellissimo – ammette il mister -, è stata un’annata indimenticabile per noi come per voi: l’inizio della scalata. Con Antonio avevamo creato un bincomio importante, abbiamo dato e ricevuto tanto. Sono felice per quanto siamo riusciti a fare in bianconero. Con lui, mi sento ancora: l’anno scorso sono stato esonerato prima di incontrarlo sennò sarebbero state scintille… A parte gli scherzi, ci lega un buon  rapporto: io ho intrapreso la mia strada, ma il rapporto di amicizia è rimasto. Quando i sentiamo ricordiamo spesso i tempi passati, quello che abbiamo condiviso”. Da mister a mister un giudizio su Giampaolo. “Lo dico in modo disinteressato: è uno dei migliori tecnici che ci siano in circolazione – sottolinea Gabetta -. Di tutto quello che il Siena sta facendo, tanto passa dalle sue mani: l’organizzazione, la valorizzazione dei giocatori, i risultati eccezionali… Tutti quelli con cui ho parlato e che lo hanno seguito, me lo hanno testimoniato”.
“Il Siena sta facendo cose straordinarie – prosegue Gabetta -. Ha organizzazione, strutture… insomma di tempo ne è passato… Io ho intrapreso la mia strada, spero di arrivare a certi livelli, magari non sulla panchina del Siena, quello sarebbe un sogno. Ma un giorno ricongiungermi con i colori bianconeri, prché no. Intanto sono qua al Mezzocorona: una società seria, con programmi chiari, pronta a puntare sui giovani: quello di cui ho bisogno in questo momento. Mi stanno dando del tmpo per lavorare, cosa che non mi era successa fino a ora, tanto da dover pagare oltre misura”. Un saluto alla sua Siena. “La Robur è nel mio cuore – conclude -. ‘O Roburrone avanti avanti!!!'”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line