Fusci: Sabato non sarà una partita come tutte le altre

Il tecnico del Poggibonsi Massimo Fusci ha presentato oggi, in conferenza stampa, il derby di sabato con la Robur. "Per me sarà una partita molto particolare e bella – ha esordito -: mi ricorda la mia gioventù, quando militavo nel Poggibonsi in C2 e giocavo contro il Siena. erano sempre sfide affascinanti. In città ho tutt'ora tanti amici. Avrà un sapore diverso, la affronto a cinquant'anni e da allenatore, quindi con più responsabilità. Ma sarà comunque un'emozione. Qualche mese fa nion avrei mai pensato che si sarebbe disputato il derby Siena-Poggibonsi. Mi dispiace molto per Siena e per il suo popolo che sia andata così, ma purtroppo oggi giorno di episodi di questo tipo ne succedono tanti". "Sì, da poggibonsese per me è un derby – ha poi aggiunto Fusci – e mi piacerebbe poter dare una gioia a tutti i tifosi giallorossi. Non sarà una partita come le altre. Giocare al Franchi, davanti a cinquemila persone, non è normalità. E sono contento che ci siano anche tanti nostri sostenitori. Spero di uscire dallo stadio dopo aver visto un bello spettacolo. Non lo dico per frasi fatte: a me interessa vedere un bel Poggibonsi, una partita che sia una tappa di crescita a seguito agli ultimi venti minuti di Bastia. Andremo a Siena per vincere, i deby vanno giocati. I risultati sono importanti, ma vincere per un gol fortunoso dopo novanta minuti passati a difenderci, non ci renderebbe onore, non mi piacerebbe". Sulla Robur. "E' una squadra forte, guidata da un ottimo allenatore che mi sta pure simpatico – ha sorriso il tecnico del poggibonsi -. Vorranno buttarci dentro la porta, noi dovremo fare l'opposto. Titone, Crecetti e Minincleri, seppur con caratteristiche diverse quest'ultimo – sono giocatori pericolosi. Dovremo marcarli con la difesa a quattro, dovremo raddoppiareli, triplicarli e potremo riuscirci solo con l'apporto di tutta lòa squadra. La difesa a quattro è l'unica certezza che ho di formazione. l'undici titolare ce l'ho in testa, ma con un dubbio: potrebberogiocare le due punte strette, le tre punte larghe o il trequartista. Picone? Ci sarà utile tra un po': non sta ancora benissimo e per quelle che sono le sue caratteristiche deve essere al top. Sono contento che Foderaro si sia sbloccato: ha trovato quella sicurezza che gli era mancata fino a questo momento". (Angela Gorellini)     Fonte: Fedelissimo on line