FURTO A SAN SIRO

MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Antonini, Bonera, Favalli, Zambrotta, Gattuso, Emerson (dal 26′ st Ambrosini), Seedorf, Kakà, Inzaghi (dal 32′ st Shevchenko), Pato. All. Ancelotti

SIENA (4-3-1-2): Manitta, Zuniga (dal 10′ st Rossi), Rossettini, Portanova, Del Grosso, Vergassola, Codrea, Jarolim (dal 17′ st Galoppa), Kharja, Frick (dal 31′ st Maccarone), Ghezzal. All. Giampaolo

ARBITRO: Celi di Campobasso (Petrella-De Luca/Gava)

AMMONITI: 16′ st Vergassola (S), 19′ st Portanova (S)

ESPULSI: nessuno

MARCATORI: 31′ pt Inzaghi (M), 9′ st Vergassola (S), 20′ st rig. Kakà (M)

ANGOLI: 6-7

 

E’ un Siena rivoluzionato (negli uomini) quello che Giampaolo presenta a San Siro. Tra i pali Manitta esordisce con la casacca bianconera. Nella linea dei difensori Rossettini torna a fare il centrale, con Zuniga (per la prima volta titolare) a destra. A centrocampo Jarolim prende il posto di Galloppa. In attacco l’inedito tandem Frick-Ghezzal. Scelte dettate dagli infortuni, ma anche dal derby di domenica con la Fiorentina. Anche Ancelotti si affida al 4-3-1-2: Seedorf ce la fa a recuperare, Kaka fa da trequartista dietro a Inzaghi e Pato. Nei primi minuti della gara le due squadre prefriscono studiarsi piuttosto che partire a marcia ingranata. Con il passare dei minuti è più il Milan che si propone. E lo fa soprattutto grazie a Emerson: è dai piedi del Puma che partono le palle più deliziose per i tre rossoneri là davanti pronti a violare la porta di Manitta. Kakà e Pato sono sempre pericolosi. Inzaghi un po’ meno. Il Siena si vede al 14′, ma la punizione battuta da Del Grosso si perde alla sinistra di Abbiati. Al 16′ ottima la chiusiura di Portanova su Pato, poi è bravo Manitta su Inzaghi. I rossoneri decidono di alzare il ritmo della gara e spingono sull’aceleratore. Al 20′ perfetta loentrata in area di Zuniga su Pato. ALl 23′ ancora il Papero cerca di sorprendere Manitta di testa: l’estremo difensore bianconero viene salvato dalla base del palo. Al 25′ Antonini tira da fuori area, ma il suo tiro è completamente fuori dallo specchio della porta. Ma è al 31′ che cambia la partita. Pippo Inzaghi, innescato alla perfezione da Gattuso porta il Milan in vantaggio. Per l’attaccante rossonero, si tratta della 103esima rete in carriera. Bella l’azione del gol: Kakà si insinua tra le linee bianconere, passa a Ringhio e Pippo, di punta, con il destro, fa secco Manitta. Al 34′ Zuniga prova a crossare, ma Frick viene anticipato da Zambrotta. Il Milan vola sulle ali dell’entusiasmo, continua il duello Manitta-Inzaghi. Bravo il portiere bianconero ad anticipare Superpippo al 35′ e bloccare la sfera in due tempi. Al 38′ Kharja ci prova dalla distanza, ma la palla si perde alla sinistra di Abbiati. Il Siena ha il merito di non mollare e si rende pericoloso al 39′ con Ghezzal: il franco-algerino ci prova di prima, ma la sua cannonata si infrange su Bonera.

Il Siena esce dagli spogliatoi motivato. E mentre Superpippo viene fermato due volte dalla bandierina del guardalinee, la Robur conquista due angoli. Il secondo è il frutto di un colpo di testa pericolosissimo di Ghezzal che costringe Abbiati a un difficile intervento a terra. Più semplice la parata del portiere rossonero sul colpo di testa ancora del numero 18. Il Milan sembra essere rimasto a bere il tè caldo negli spogliatoi. E’ fermo in campo, fa giocare gli avverasri. Un invito a nozze per i ragazzi di Giampaolo, magari tecnicamente meno dotati, ma pur sempre temerari e ben ordinati. Vergassola, allora, prende per mano i compagni e rimette le cose a posto. Bravo il capitano a sfruttare al meglio il cross di Zuniga e mettere dentro la palla dell’1-1. La reazione del Milan è debole. O almeno, non è quella che ti aspetti dal Diavolo. Al 12′ Pato crossa, Manitta para in due tempi. Al 14′ Rossettini dice no a Kakà. Al 15′ Pato stoppa e tira di sinistro ma la palla è fuori. Il Milan costruisce, il Siena controlla, fino a che Celi non si mette in bocca il fischietto e assegna un calcio di rigore ai rossoneri per una spinta di Portanova su Inzaghi. Kakà si porta sul dischetto, Manitta intuisce, ma la sfera supera la linea. Il Siena non si lascia abbattere dalla rete e continua a crederci. Si fa vedere con due angoli consecutivi. Dopo la girata al volo di Pippo Inzaghi al 26′ è insidioso il tiro di Galoppa che costringe Abbiati al paratone. E’ un bel Siena, tonico e brillante. Al 30′ Manitta mette in corner un potente tiro di Zambrotta. Sull’angolo Vergassola respinge il colpo di testa di Gattuso. Al 38′, dopo un erroraccio di Abbiati, Ringhio mette giù il nuovo entrato Big Mac al limite dell’area. La successiva punizione di Codrea sfiora il palo. Il Siena non ci sta a perdere e ce la mette davvero tutta. Il Milan si vede a sprazzi come al 43′ con il colpo di Pato, fuori e quello di Kakà a 120 secondi dal triplice fischio. Il tempo finisce e la squadra di Ancelotti può esultare. La Robur no, ma può essere soddisfatta della popria prestazione. Come dire: Fiorentina stai attenta. (Angela Gorellini / www.calciotoscano.it)

Fonte: Fedelissimi