FURIA STRONATI CONTRO ARBITRO, MILAN E TV

E’ un fiume in piena il presidente del Siena, Giovanni Lombardi Stronati, il giorno dopo la gara contro il Milan, pesantemente condizionata dall’ennesimo errore arbitrale ai danni della Robur. «Sembrava la reclame del gratta e vinci – tuona il numero uno bianconero – quella del ‘ti piace vincere facile?’. Non c’è stato alcun contatto in area e Inzaghi si è buttato, ingannando il direttore di gara. La rabbia cresce se penso che appena pochi giorni prima, contro il Catania, al Siena era stato negato un rigore clamoroso».
Lombardi Stronati non digerisce neppure l’atteggiamento tenuto da alcune emittenti televisive nazionali nel commentare l’episodio: «A Sky si sono espressi in maniera molto titubante. A Mediaset, però, hanno fatto di peggio. Molti opinionisti presenti mercoledì sera in trasmissione (Controcampo, ndr) hanno sottolineato come le mancate proteste di Portanova stessero ad indicare che il nostro giocatore fosse consapevole di aver commesso il fallo. Questo è inaccettabile. Significa voler fomentare i calciatori a fare confusione in campo. Il Siena, invece, è una società e una squadra corretta. La civiltà dovrebbe essere apprezzata, non usata per giustificare simili errori. Se Portanova – continua Stronati – avesse offeso l’arbitro, cosa sarebbe cambiato? Non avrebbe certo ottenuto un ripensamento da parte del direttore di gara, anzi sarebbe passato dalla parte del torto, rischiando l’espulsione. Le proteste possono anche essere fatte con toni pacati e civili. Portanova andrebbe elogiato per il suo comportamento». Il presidente della Robur ne ha per tutti, Milan compreso: «Vincere così non è affatto bello. Se, però, al Milan si sentono soddisfatti, significa che abbiamo due concezioni diverse del calcio. La realtà è che esiste troppa sudditanza psicologica nei confronti delle grandi squadre. Quando un fischietto commette un errore ai danni del Siena non vengono presi provvedimenti. Se un rigore come quello di Inzaghi fosse fischiato contro il Milan, l’arbitro sarebbe fermato per diversi turni di campionato. La moviola in campo potrebbe risolvere molti problemi». L’attesissimo derby con la Fiorentina è già alle porte e l’avvocato romano, allora, indica al suo Siena la strada da seguire: «Dobbiamo continuare a lavorare e giocare bene, senza lasciarci intimorire da questa situazione. Riceviamo molti complimenti per il calcio espresso fino ad ora. Sono contento che la mano di Giampaolo si veda e che anche gli addetti ai lavori stiano apprezzando il suo operato. Occorre rimanere tranquilli. Se continuiamo così, i risultati arriveranno presto. Speriamo già da domenica, magari grazie al gol di uno dei nostri attaccanti che hanno bisogno di sbloccarsi e trovare continuità». (Giacomo Luchini)
Fonte: La Nazione