FROSINONE-SIENA 0-1: UNA VITTORIA DI CUORE E CARATTERE

FROSINONE (4-3-3): Frison, Guidi (dal 26′ st Bianco), Terranova (dal 34′ st De Maio), Minelli, Catacchini; Bottone, Biso, Pestrin (dal 36′ st Cesaretti); Masucci, Baclet, Sansone. All. Campilongo
A disp.: Vaccarecci, Bianco, De Maio, Beati, Grippo, Cesaretti, Zigoni

SIENA
(4-4-2): Coppola, Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso, Brienza, Vergassola, Bolzoni, Reginaldo (dal 37′ st Sestu), Calaiò (dal 45′ st Marrone), Larrondo. All. Conte
A disp.: Farelli, Ficagna, Sestu, Marrone, Kamata, Mastronunzio, Caputo
ARBITRO: Calvarese di Teramo (Chiocchi-Prete/Di Paolo)
AMMONITI: 12′ pt Masucci (F), 33′ pt Pestrin (F), 33′ pt Bolzoni (S), 9′ st Guidi (F), 26′ Reginaldo (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 23′ st Vergassola (S)
ANGOLI: 7-4

Per il posticipo del Matusa, mister Conte punta su Larrondo: è lui ad affiancare Calaiò nel tandem d’attacco. Per il resto conferma in toto degli altri dieci.

Che sarebbe stata dura il mister lo sapeva. E dura, la partita, lo è da subito. Parte bene il Frosinone, che già al primo minuto si porta nei pressi dell’area difesa da Coppola. Al 4′ ci prova Sansone di testa, poi Catacchini dalla distanza. Al 7′ Brienza guadagna una punizione, ribatte in area Baclet. Al 9′ Vergassola verticalizza per il numero 23, troppo lungo il passaggio a Calaiò. Subito dall’altra parte replicano i frusinati: prima spazza via Vitiello poi nessun gialloblù arriva sul traversone di Masucci. I laziali picchiano duro e al 7′ la prima ammonizione per la brutta entrata di Masucci su Rossettini. Al 15′ Sansone non riesce ad agganciare sul cross teso di Biso. Al 19′ bell’azione della Robur, tutta di prima. Alla fine la palla arriva a Vergassola che mette sul fondo. Al 22′ ancora l’ex Siena mette in mezzo, Coppola anticipa Masucci, poi al 26′ tenta la conclusione dalla distanza, altissima. Occasione per il Frosinone al 29′: Vergassola perde palla, Rossettini sbaglia l’anticipo, il numero 16 parte in velocità: troppo lungo il passaggio a Masucci che è costretto ad allargarsi e non va oltre l’angolo. Due i corner consecutivi per la squadra di Campilongo: sugli sviluppi Terranova di testa mette fuori. Al 33′ scintille in campo: giallo per Pestrin e Bolzoni, Terzi rischia per una spinta. La sfida si infiamma. Al 39′ Reginaldo mette in mezzo, Larrondo lascia sfilare, Calaiò al volo manda alto. Al 44′ ci riprova Sansone, da dimenticare la sua svirgolata.

Stessi uomini all’uscita dagli spogliatoi: al 4′ ci prova Larrondo, troppo centrale e debole. Una manciata di secondi che Calaiò di testa ha l’occasionissima: Frison gli chiude lo specchio. Sulla ribattuta Vitiello mette fuori di poco. Al 6′ nessun bianconero arriva sul cross di Reginaldo. Il portiere gialloblù. Al 7′ bel colpo di tacco di Calaiò, troppo lungo per Brienza. Al minuto successivo contrasto in area tra Vitiello e Masucci: l’arbitro lascia proseguire. Poi Biso dai trenta metri scheggia il palo esterno alla sinistra di Coppola. Si alza la voce del Matusa. Al 12′ Brienza non riesce a colpire pressato in area da tre avversari. Al 13′ dopo un’azione insistita, Guidi guadagna un angolo, sul contropiede successivo, Bottone ferma Reginaldo. Sessanta secondi dopo sul traversone del brasiliano Brienza manda alto. Al 20 Brienza si accentra in area, ribatte Frison. Al 23′ il capitano bianconero prende per mano la Robur: recupera palla, entra in area e carica il tiro. Il Siena passa in vantaggio. Al Matusa esplode “C’è solo un capitano”. Dalla Curva Nord intanto un laser verde cerca di infastidire Coppola tra i pali centrandolo in pieno volto quando il Frosinone è in attacco. A niente valgono i richiami dello speaker: Del Grosso si lamenta con il quarto uomo. Al 28′ Rossettini in semirovesciata tenta il colpaccio, Bottone respinge sulla linea. Dopo un primo tempo arrembante i padroni di casa calano. Al 44′ conquistano però un angolo: sicuro Coppola in uscita. Angolo anche al 49′: respinge il numero 33, poi Sansone mette fuori. Al triplice fischio esplodono i tifosi bianconeri: il Siena al Matusa centra il quinto successo esterno, una vittoria importantissima per una serie A sempre più vicina. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line