FORZA ROBUR

Ci siamo, ancora poche ore e la Robur sarà chiamata a dare una risposta ai dubbi e alle paure che in questo momento albergano nei cuori dei tifosi.

Questa sera si scontreranno due squadre che stanno vivendo un momento difficile, due tifoserie accomunate dagli stessi sentimenti di rabbia, due società che ancora non hanno saputo trovare il giusto feeling con i propri sostenitori.

Sarà una partita in cui gambe e cervello saranno sottoposte a una dura prova. Nessuno può sbagliare, per chi perde saranno dolori.

Il tecnico bianconero, Marco Giampaolo sa benissimo che il suo destino è in gran parte legato al risultato di questa sera e, probabilmente, a quello di domenica prossima. Servono punti, solo e soltanto punti, un altro passo falso sarebbe fatale e non solo per lui.

Pressato dalla società e dai tifosi – le parole del presidente e la contestazione dei tifosi sono più che eloquenti –  ma soprattutto da una classifica deficitaria, dovrà far ricorso a tutte le risorse, proprie e del gruppo, per raggiungere l’obbiettivo.

Ma quale sarà l’undici che scenderà in campo al Dall’Ara?

Proviamo ad ipotizzare una formazione ben sapendo che abbiamo scarsissime probabilità di indovinare.

Il modulo, su questo ci sono pochi dubbi, sarà il solito 4-3-1-2.

Curci sarà tra i pali, protetto da una difesa schierata, da destra a sinistra, con Terzi, Ficagna, Brandao e Del Grosso. Un’alternativa potrebbe essere l’inserimento di Rosi a destra e l’utilizzo di uno tra Terzi e Ficagna in coppia con Brandao.

Difficile prevedere cambiamenti a centrocampo che, salvo sorprese dell’ultima ora, dovrebbe schierarsi con Vergassola, Codrea, Ekdal e  Jajalo nella posizione di trequartista.

Punto fermo dell’attacco sarà Maccarone, mentre qualche dubbio sussiste su chi gli farà compagnia.

Giampaolo crede molto nelle qualità di Calaiò, ma le ultime prestazioni opache dell’ex partenopeo e il rientro dalla squalifica di Ghezzal, potrebbero portare ad una alternanza tra i due.

Più difficile, almeno inizialmente, l’utilizzo di Paolucci, Larrondo o Reginaldo.

La squadra non sarà sola in questa difficile prova a cui è chiamata. Nonostante il turno infrasettimanale saranno più di 300 i tifosi al seguito, segno che la fiducia e speranza sono ancora sufficientemente alte. Ci sarà da lottare in campo e da sgolarsi sugli spalti, ma l’obbiettivo non può essere fallito. Forza Robur, forza ragazzi!

Ci aspetta un dopocena al calor bianco, fate in modo che i tortellini alla bolognese non si trasformino…all’arrabbiata! Buona digestione a tutti. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online