Forte: “L’infortunio è alle spalle, ora penso a fare il meglio da qui alla fine”

Durante la trasmissione Domenica Sport Sera su RadioSienaTv è intervenuto Luca Forte, attaccante della Robur. Di seguito le sue parole:

Stop – “È come essere tornati indietro. Questa pausa non ci ha fatto piacere ma ci sta, ci permette di recuperare le energie. Sfrutteremo questi giorni per fare un’altra settimana tipo e prepararci al meglio”.

Infortunio – “Mi feci male in un momento in cui avevamo iniziato a girare bene. Ha inciso il fatto di aver avuto tanti stop. Prima della gara di andata contro la Flaminia avevamo fatto giorni diversi giorni di quarantena. I primi giorni non è stato facile, poi però ho sempre lavorato con l’obiettivo di tornare. Sono rientrato e non penso più a quello che è successo, penso solo a fare il meglio da qui alla fine”.

Condizione – “Devo riprendere il ritmo partita in maniera graduale. Contro il Tiferno ho fatto una mezz’ora importante, dopo tanto tempo fermo quel minutaggio non è poco. Mi sto allenando al massimo ma solo la partita può darmi la condizione fisica”.

Parentesi Pahars-Gazzaev – “Da fuori l’ho vissuta ancora peggio, perché quando sei in campo pensi comunque alla partita. C’era tensione nel vedere la squadra perdere sapendo di non poter dare una mano. Non è stato un periodo facile, però preferisco guardare avanti. Ormai fortunatamente è acqua passata”.

Gilardino – “Con il mister ho un rapporto ottimo. Io mi trovo bene con tutti, il mister ci fa lavorare con serenità. A me come attaccante penso possa darmi ancora tanto”.

Concorrenza – “Sono arrivati tanti giocatori perché ad inizio campionato eravamo un po’ corti. Adesso il livello si è alzato e credo sia una cosa positiva, perché tutti gli allenamenti vengono fatti ad una intensità maggiore”.

Ruolo – “Quello dove penso di poter esprimermi al meglio è la seconda punta. Perché al centro posso spaziare e fare i movimenti verso l’esterno ed in profondità. Poi chiaramente posso giocare in tutte le posizioni dell’attacco”.

Mignani – “Sta facendo un gran percorso, è partito come uno che è appena entrato nel calcio dei grandi ma ha sempre lavorato nel modo giusto dall’inizio, come un professionista vero. Quando ha avuto le sue occasioni se le è giocate bene, si merita tutto quello che ha avuto”.

Serie D – “Non la avevo mai fatta, le squadre corrono molto, alcune sono organizzate altre meno. Ma il livello è importante. Noi abbiamo sempre giocato per vincere ma abbiamo trovato avversari che davano sempre tutto”.

Sangiovannese – “Ci alleniamo ogni settimana come se dovessimo giocare, in base a quello che ci diranno ci adegueremo”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol