Una settimana fa si era parlato di psicodramma Follonica Gavorrano. Ma quanto accaduto domenica probabilmente va anche oltre. Il FolGav, squadra costruita con l’obiettivo dichiarato della promozione, reduce da un secondo posto nella scorsa stagione (chiusa a -3 dalla Pianese, poi promossa in Serie C), è ufficialmente retrocessa in Eccellenza dopo 18 anni consecutivi tra i dilettanti.
Dopo una stagione altalenante, priva di acuti, i rossobiancoblu sono crollati nell’ultima giornata, perdendo 2-0 in casa contro il Seravezza e venendo superati in classifica da Montevarchi e San Donato. Il sorpasso si è rivelato fatale, visto il bilancio sfavorevole negli scontri diretti con la Flaminia. Nello spareggio salvezza, disputato a Bagno di Gavorrano, la squadra di Federico Callai poteva contare su due risultati su tre nei 120 minuti. Ma non è bastato a evitare un finale tragico e beffardo. Dopo un primo tempo ricco di occasioni sciupate, i padroni di casa passano al 66’ con Matteucci. La salvezza sembra in pugno. L’arbitro concede però sei minuti di recupero, e proprio al 96’ Buzzi trova la zampata che gela il Malservisi-Matteini e manda il Trestina ai supplementari. Il destino continua ad accanirsi: Arrighini ha la palla della salvezza dal dischetto, ma il suo rigore si stampa sulla traversa. Poco dopo è l’ex Mencagli a finalizzare un contropiede micidiale e firmare il 2-1 definitivo. Nel finale arriva anche un’espulsione per eccesso di esultanza. Il Follonica Gavorrano saluta così la Serie D, al termine di una stagione da incubo.
Meno clamorosa, ma comunque dolorosa, la retrocessione del Figline. Sul campo del Terranuova Traiana, dopo un primo tempo bloccato e privo di emozioni, la gara si accende nella ripresa: al 47’ Marini sblocca con un gol straordinario, un destro all’incrocio dopo una lunga cavalcata. Il Figline fatica a reagire, mentre i padroni di casa amministrano il vantaggio. Al 38’ Tassi viene espulso per doppia ammonizione, ma nemmeno la superiorità numerica scuote i gialloblù. Finisce 1-0: il Terranuova resta in Serie D, il Figline scende in Eccellenza.
In zona playoff, invece, a prendersi la scena è l’Orvietana. Dopo una stagione regolare vissuta da outsider di lusso, la squadra di Rizzolo sorprende ancora: sbanca il “Blasone” battendo 2-1 il Foligno nel derby e conquista l’accesso a una finale impronosticabile. Match subito intenso: Panattoni sblocca su rigore al 18’, Calderini pareggia – sempre dal dischetto – nel recupero del primo tempo. Nella ripresa, Fabri riporta avanti gli ospiti con una splendida conclusione da fuori. La Fulgens ha l’occasione per pareggiare con il terzo rigore della serata, ma Tomassini spara alto. Nel finale il Foligno attacca con tutte le forze, ma l’Orvietana resiste con ordine e porta a casa una vittoria meritata.
Nell’altra semifinale, il Seravezza batte 1-0 il Ghiviborgo grazie al gol di Benedetti, che finalizza al 45’ un contropiede perfetto orchestrato da Lagomarsini, Turini e Greco. Nella ripresa, il rosso a Gori sembra tagliare le gambe agli ospiti, ma il Ghiviborgo resta in partita. Nel finale viene espulso anche Bedini e il nervosismo cresce, ma la squadra di Brando tiene il vantaggio e si guadagna la finale playoff.
L’ultimo atto è in programma domenica prossima, 18 maggio, sempre al “Buon Riposo” di Seravezza. I padroni di casa affronteranno l’Orvietana con due risultati su tre a disposizione per completare il proprio sogno e trionfare nei playoff del girone E. (Emanuele Giorgi)
Fonte: Fol – Foto: Facebook ASD Terranuova Traiana
