Ai nastri di partenza della stagione era considerata una delle indiziate alla vittoria del campionato, ma complici anche i numerosi problemi extra campo l’annata dal punto di vista sportivo non sta rispecchiando le premesse iniziali. L’Ostiamare convive infatti con una situazione non facile, che ha portato il club lidense a giocare le partite casalinghe a porte chiuse. Proprio la complessa gestione dello stadio “Anco Marzio”, oggetto di abusi edilizi, è stata la causa alla base delle dimissioni del presidente Roberto Di Paolo. I cancelli dell’impianto sono rimasti aperti ai tifosi fino alla partita col Figline del 19 ottobre e da quel momento in casa biancoviola si attendono interventi istituzionali che possano ripristinare la normalità.
Uno scenario che sicuramente non ha aiutato Simone Minincleri: l’ex fantasista bianconero, protagonista della vittoria del campionato e della Poule Scudetto nella Serie D 2014/15 con Massimo Morgia, che gli valse anche il trionfo nel Fedelissimo d’Oro, ha iniziato quest’estate la carriera da allenatore proprio con l’Ostiamare, dopo avervi concluso quella da giocatore. I lidensi vengono da una vittoria nelle ultime sei partite e occupano momentaneamente il dodicesimo posto, posizione dalla quale Minincleri e i suoi vogliono allontanarsi il prima possibile.
Non mancano gli elementi di caratura all’interno della rosa biancoviola, che non casualmente veniva annoverata tra le più attrezzate ad inizio stagione. Lo spessore della linea difensiva è dato dalla presenza dall’ex Checchi (’91), che vanta un passato importante nelle giovanili bianconere, e da Pinna (’92), jolly difensivo mancino protagonista di una carriera spesa quasi interamente tra i professionisti. Il centrocampo può contare su Angiulli (’92), forte mezzala ex Reggiana tra le altre, e sul fluidificante Rasi (’99), anch’egli visto in categoria superiore. Anche davanti i pericoli non mancheranno, visto che Minincleri può contare su bomber Kouko (’89), centravanti molto prolifico, già avversario della Robur ai tempi della Maceratese e dell’Olbia, e reduce dalla vittoria del campionato con la Pianese. Del reparto fa parte anche la seconda punta Senesi (’97), un altro a vantare un buon passato in Serie C. (J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook A.S. Ostiamare Lido Calcio
