Ha trascorso gran parte della propria storia nelle categorie dilettantistiche e ora vuole continuare a far parlare di sé in Serie D, campionato in cui negli ultimi anni si è ben comportata. L’Orvietana è tornata a militare nell’Interregionale al termine della trionfale stagione 2021/22, che ha visto la compagine umbra vincere il proprio torneo di Eccellenza, ma è servita un’impresa ai biancorossi per poter mantenere la categoria. Dopo aver concluso all’ultimo posto al giro di boa, la compagine umbra – trascinata dalle reti di Guglielmo Mignani – ha poi saputo rimontare fino a centrare un’insperata salvezza. Traguardo bissato nella passata stagione, anch’essa non esente da difficoltà, che si è però conclusa tra la soddisfazione di aver centrato nuovamente la permanenza in Serie D.
Se l’auspicio del presidente Roberto Biagioli, che quest’anno festeggia il ventennale alla guida della società umbra, era di soffrire meno rispetto alle scorse annate nel tentativo di conquistare la salvezza con un po’ di anticipo, non si può dire che questo campionato non sia partito in quella direzione, dal momento che l’Orvietana occupa momentaneamente il terzo gradino del podio alle spalle di Siena e Livorno con 9 punti conquistati in cinque partite, frutto dei successi ai danni di Ostia Mare, San Donato Tavarnelle e Ghiviborgo. Sta dando quindi i suoi frutti la politica della società che in estate aveva scelto la linea della continuità, con le conferme del direttore generale Matteo Panzetta, del direttore sportivo Severino Capretti e dell’allenatore Antonio Rizzolo, anche se in casa biancorossa c’è la consapevolezza che il cammino per arrivare all’obiettivo è ancora lungo.
La rosa dell’Orvietana ha una forte impronta data dai ragazzi provenienti dal settore giovanile biancorosso, visto che la società crede molto nella valorizzazione dei giocatori cresciuti in casa. Tra i calciatori più rappresentativi dell’organico troviamo il portiere Rossi (’05), già protagonista in queste prime uscite, e il capitano Ricci (’99), centrale difensivo visto in Serie C con le maglie di Gubbio e Latina. In mezzo al campo i biancorossi si affidano all’esperienza di Orchi (’93) e Proia (’93), ma si sta ben comportando anche il classe 2006 Sforza. In avanti le maggiori attenzioni andranno rivolte a Panattoni (’02), centravanti molto prolifico cresciuto nel Pisa e reduce da una stagione al Ponsacco da dodici reti. (J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook Orvietana Calcio
