Due anni fa era una delle squadre che, ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza, si presentava come maggiormente accreditata a rendere la vita difficile ad un Siena che mai prima di allora aveva partecipato ad un torneo regionale. Per il ritorno in Serie D, categoria che aveva disputato consecutivamente per quasi un ventennio, lo Scandicci ha dovuto pazientare solamente un anno in più, al termine di una stagione in cui i blues hanno saputo cambiare marcia da gennaio per poi concludere con uno scarto di otto punti dalla seconda, l’Affrico.
Un risultato che ha premiato gli sforzi della società, con a capo il presidente Fabio Rorandelli, costretta dall’estate 2023 ad una sorta di esilio in seguito alla dismissione dell’area in cui sorgeva il “Turri”, lo storico impianto del sodalizio fiorentino. Dopo un anno in cui le partite casalinghe sono state disputate al “Bartolozzi”, solitamente destinato al settore giovanile, la nuova casa dei blues è diventata il Comunale di San Casciano Val di Pesa, impianto più funzionale alle esigenze della prima squadra.
A tirare le fila della parte tecnica in casa Scandicci è sempre Claudio Davitti. Il direttore generale e sportivo dei blues, prima bandiera da calciatore e poi punto di riferimento per la società, dal 2021 è passato dietro la scrivania concludendo un percorso di sette anni da tecnico, di cui un triennio alla guida della prima squadra. Le competenze del dirigente scandiccese sono state determinanti nel riportare la squadra nel massimo campionato dilettantistico, così come vincente si è rivelata la scelta di affidare la panchina a Mirko Taccola, subentrato nel dicembre scorso a Ventrice. Per l’ex giocatore, tra le altre, di Inter, Napoli, Pisa e Palermo, vittorioso con la nazionale Under 21 all’Europeo del 1992, l’obiettivo è quello di provare a condurre la squadra alla salvezza il prima possibile.
Quest’estate la squadra ha dovuto far fronte a due addii pesanti: quello di Sinisgallo, punto di riferimento dei blues nelle ultime stagioni, e del bomber Niccolò Del Pela, che hanno preferito continuare a cimentarsi nel campionato di Eccellenza. Tra gli elementi storici è però rimasto il duttile terzino Dodaro (’03), così come capitan Guidelli (’94) e l’altro centrocampista Poli (’99). Dal mercato sono arrivati anche innesti che hanno alzato il livello della squadra come l’esperto argentino Valentini (’87) – diverse stagioni di Serie B alle spalle – e l’ex bianconero Enrico Biancon (’01) in difesa, Viligiardi (’00) in mediana e bomber Arrighini (’90) in attacco.
(J.F.)
Fonte: Fol – Foto: Facebook F.C. Scandicci 1908
