Focus sull’avversario: l’Aquila Montevarchi

Fare un’impresa è sempre complicato, ripetersi lo è di più. Negli ultimi due anni l’Aquila Montevarchi ha abituato bene i suoi tifosi, che hanno potuto festeggiare in rapida sequenza un campionato di Serie D vinto da protagonisti assoluti (infliggendo due pesanti ko alla Robur) e una salvezza forse insperata alla vigilia dello scorso campionato, che inizialmente si presentava davvero ricco di insidie per una compagine neopromossa come lo era l’Aquila. Ripetersi per il terzo anno consecutivo non sarà facile, ma come ha abituato nelle ultime stagioni la formazione rossoblu venderà cara la pelle.

L’asse portante su cui anche quest’anno il Montevarchi farà affidamento è quello di un gruppo coeso, dall’età media molto bassa e forgiato dai dettami di mister Roberto Malotti, che ha deciso di proseguire il suo percorso in rossoblu dopo i grandissimi risultati ottenuti negli ultimi anni. Il tecnico fiorentino è recentemente incappato in qualche problema di salute che lo ha tenuto lontano dal campo, ma non ha fatto comunque mancare la sua carica ad un gruppo che in estate ha perso degli elementi fondamentali come lo erano stati Gambale, Mercati e Sorrentino. Il diesse Giorgio Rosadini ha cercato di sopperire alle loro partenze con qualche acquisto mirato ma, complice anche un avvio di campionato non felicissimo (un solo punto in tre partite), il compito che attenderà l’Aquila in questa stagione rischia di essere molto più proibitivo. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Aquila 1902 Montevarchi