Focus sull’avversario: l’Ancona

Se quello dello scorso anno era stato il campionato dell’entusiasmo ritrovato, questo che si appresta a cominciare ha tutte le carte in regola per essere quello della consacrazione. Ad Ancona si respira un bel clima grazie anche ad una società che ambisce a fare le cose in grande. Se nella passata stagione i tifosi avevano potuto festeggiare il ritorno in Serie C, attraverso l’acquisizione del titolo sportivo del Matelica, in questa hanno già avuto modo di salutare il ritorno alla vecchia denominazione Us Ancona. Un passaggio annunciato dai vertici del club in occasione della ‘fusione’ tra le due società che come da previsione si è concretizzato questa estate.

La vera ventata di novità per la verità era stata portata dall’avvento sull’Adriatico di Tony Tiong, miliardario malese che nel marzo scorso aveva rilevato la maggioranza del club da Mauro Canil, ex patron del Matelica, che dopo il passaggio di quote è comunque rimasto in carica come presidente onorario. Canil, inoltre, affiancherà la società con una sponsorizzazione, segno di come la partnership tra i due vada a gonfie vele. La dirigenza biancorossa può ancora contare anche sull’apporto di Roberta Nocelli, presente nel cda insieme all’ex calciatore Roberto Ripa, famoso per i suoi trascorsi a Bari e Perugia e per la sua esperienza da team manager alla Fiorentina, che ha fatto da tramite con la società in occasione della manifestazione di interesse di Tiong.

Sotto il segno della continuità invece è andata la parte tecnica, che vede ancora nel diesse Francesco Micciola dietro la scrivania e da mister Gianluca Colavitto in panchina le due figure di riferimento. I due, insieme dai tempi del Matelica, si sono guadagnati la conferma dopo un altro campionato ricco di soddisfazioni che neppure l’uscita ai playoff al primo turno contro l’Olbia ha potuto macchiare. Diverso è stato invece il ragionamento sulla rosa, che ha cambiato volto con acquisti mirati e dal tasso tecnico superiore. I dorici, neanche troppo velatamente, proveranno a impensierire le tre favorite (Entella, Reggiana, Cesena) e magari a rompergli le uova nel paniere. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Facebook U.S. Ancona